«Io sono qui per valorizzare il teatro italiano e la cerimonia di consegna degli Oscar al teatro Olimpico di Vicenza è un appuntamento importante, un motivo di orgoglio per tutto il teatro veneto e per le sue istituzioni, perché è l'appuntamento più importante per tutto il teatro italiano». Lo ha sottolineato il vicepremier e ministro dei beni culturali, Francesco Rutelli ieri nel corso di una visita a Schio ai lavori di restauro del locale teatro, rispondendo così a chi gli ricordava che ieri sera ad attenderlo davanti al Teatro Olimpico ci sarebbe stato il popolo del 'No al dal Molin, pronto ad una rumorosa protesta. E Il vicepremier ha quindi sottolineato: «Fa parte della democrazia non condividere una scelta e protestare. Io sono rispettoso di chi la pensa in modo diverso: vorrei ricordare però che la decisione per il Dal Molin è presa e stabilita». «Un anno fa venni a Vicenza e dissi che attendevamo un pronunciamento del Consiglio Comunale, che si è espresso per il sì. Quindi lo hanno fatto il governo ed il Parlamento. Pertanto, noi manteniamo i nostri impegni internazionali». «Il lavoro del commissario straordinario delegato dal presidente del Consiglio, Paolo Costa ha alcuni obiettivi importanti: mitigare l'impatto ambientale della nuova base Usa con la realizzazione degli edifici che verrà fatta in modo da incidere il meno possibile sulla città. "Remumerare" la città di Vicenza, come è giusto che sia, con opere pubbliche fondamentali ed attese da anni, come la nuova tangenziale. E, soprattutto, fare capire alla cittadinanza quale sarà l'impatto reale del Dal Molin con una informazione costante e trasparente: un impatto molto più ridotto di quanto certi allarmi vadano diffondendo