I precari del comparto de beni e delle attività culturali di musei ed aree archeologiche scendono sul piede di guerra e decidono di boicottare questa domenica, scia della notte bianca, non prestando la loro opera. Dice Orietta Doria segretario provinciale Uil Beni Culturali : «Stiamo correndo il rischio gravissimo di non poter garantire, proprio mentre Genova cerca un suo rilancio di immagine con la notte bianca, l'apertura di siti fondamentali come Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e questo sarebbe un durissimo colpo per i propositi di sviluppo turistico della città». All'origine del contenzioso c'è il fallito tentativo di conciliazione presso il ministero del lavoro e della previdenza sociale ragion per cui anche i precari della Liguria aderiscono allo sciopero nazionale proclamato dal coordinamento nazionale Uil beni e attività culturali, richiamando il decreto 21 febbraio 2007 che autorizzava la stabilizzazione di personale in servizio a tempo determinato nello Stato.