Nel Golfo di Baratti l'invasione dei fiorentini con case e giardini Alle Fabbricciane è esploso il problema-liquami. La Forestale: «Non abbiamo uomini» -------------------------------------------------------------------------------- PIOMBINO. Si imbocca la strada per il Golfo di Baratti. Sulla sinistra una stretta stradina sterrata che si vede appena. Dovrebbe essere la via d'accesso a campi agricoli, a un paesaggio rurale incontaminato. E invece, se si procede per qualche centinaio di metri, quello che appare, nascosto tra la vegetazione, è un vero villaggio turistico. Giardini coperti da recinti metallici o da siepi, attraverso le quali si intravedono giochi per i bambini, piscinette, panni stesi, biciclette accatastate, roulotte, case basse in muratura. Siamo alle Fabbricciane, dove oggi si contano 464 lotti condonati. La situazione è in parte frutto dell'abusivismo edilizio degli anni Settanta e Ottanta, poi regolarizzato dai due maxi condoni del 1985 e del 1994. La verità però è che nel tempo l'abusivismo non si è mai fermato: ogni anno la Forestale di Venturina e i vigili del Comune portano alla luce nuovi casi di illegalità. Un paio di settimane fa proprio la Forestale ha segnalato alla magistratura due famiglie fiorentine e una di Lucca che, dopo essersi divise in parti uguali circa mezzo ettaro di terreno (che sulla carta risultava appartenere a un unico proprietario), si sono costruite tre casette in legno con verande, che in realtà nascondevano altrettante roulotte. Un'altra famiglia di Firenze ha invece realizzato un servizio igienico in muratura in un lotto che, in teoria, avrebbe dovuto essere un vecchio annesso agricolo. Nessuno di loro era in possesso dell'autorizzazione. Questo lo scenario emerso nel mese di agosto, mentre nel marzo scorso, sempre la Forestale, aveva scoperto addirittura due villette abusive (una di 100 metri quadrati, l'altra di 65) dotate di tutti i comfort necessari per lunghi soggiorni: all'esterno compariva una costruzione in legno, mentre all'interno erano state tirate su delle pareti in muratura. «L'abusivismo alle Fabbricciane non si arresta - spiega Francesco Angeletti, comandante della Forestale di Venturina - In questi giorni sono in corso altri accertamenti. Purtroppo però non abbiamo le forze per portare avanti controlli cadenzati». A popolare questo villaggio sono sopratutto turisti fiorentini che hanno conosciuto la zona frequentando campeggi e poi, negli ultimi vent'anni, hanno cominciato a comprare a caro prezzo dai piombinesi i terreni condonati. Per il Comune di Piombino tutto questo non è una novità. Per limitare gli abusi, in passato era stata annunciata una politica dei controlli. Tuttavia realizzare una campagna sistematica, con soli due vigili edilizi a disposizione, non è cosa facile e l'ultima rilevazione aerea, che avrebbe dovuto essere la prova schiacciante affinché alle Fabbricciane niente potesse essere aggiunto, risale al 2002. «Il problema esiste e per questo stiamo cercando di rinforzare il servizio», dice l'assessore all'urbanistica Luciano Francardi. La realtà però annuncia anche altre emergenze: Paolo Coggiola, architetto fiorentino, portavoce di un comitato di circa 40 persone che alle Fabbricciane hanno un terreno, stima 70mila presenze annue che si condensano sostanzialmente in cinque mesi. Questo mentre la metà dei lotti condonati non è autorizzata ad avere un servizio igienico. Da qualche parte è stato possibile costruire bagni con sistema di filtro biologico ma, come afferma anche l'assessore Francardi, «la questione dei rifiuti e dello smaltimento dei liquami non può essere ignorato. Procedere a un'urbanizzazione primaria della zona non rientra nei progetti del Comune, tuttavia l'emergenza sanitaria va risolta. Stiamo pensando a un sistema di depurazione perché la pressione turistica diventi sostenibile per una zona che, comunque, rimane rurale». Il presidente della Circoscrizione di Populonia, Luca Mazzei, non esclude l'ipotesi di istituire un'opera di depurazione locale di natura consorziale. Una soluzione criticata da Legambiente e da Rifondazione Comunista, che vedono così aprirsi la via definitiva verso un'urbanizzazione dell'area. Per una soluzione definitiva bisognerà aspettare il prossimo regolamento urbanistico, che sarà approvato tra un anno e mezzo. E nel frattempo non resta che confidare nell'annunciato rafforzamento dei controlli.
TOSCANA - Nel Golfo di Baratti tra abusi e condoni è nato un villaggio
Nel Golfo di Baratti, in Toscana, si è scoperto un problema di abusivismo edilizio a causa dell'invasione di case e giardini alle Fabbricciane, un villaggio turistico condonato. La Forestale di Venturina ha segnalato casi di illegalità, tra cui tre famiglie che si sono costruite tre casette in legno senza autorizzazione. Il Comune di Piombino ha annunciato di voler rafforzare i controlli, ma la situazione è complessa a causa della pressione turistica e della mancanza di risorse. La metà dei lotti condonati non ha un servizio igienico e la zona è soggetta a emergenze sanitarie. Il Comune sta pensando a un sistema di depurazione per la zona, ma la soluzione è ancora aperta.
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