Saranno scelti 12 professionisti sui 52 iscritti al concorso bandito dalle Fs che prevede opere per 340 mln. Gara da 750 mila per ridisegnare un nuovo centro urbano Il premio è di 750 mila euro che andrà al progettista che vincerà entro aprile il concorso internazionale bandito dalle Ferrovie per il progetto architettonico che definirà il nuovo assetto infrastrutturale, urbanistico e funzionale nell'ambito della Stazione Centrale di Bologna. E a volerci provare sono 52 progettisti, dei quali 30 stranieri. Entro 60 giorni la giuria sceglierà, sulla base dei curricula, i 12 concorrenti ammessi alla seconda fase del concorso che vede l'elaborazione del progetto preliminare dell'intervento che prevede opere in concorso per 340 milioni di euro complessivi. I progettisti sono chiamati a ideare una nuova centralità urbana, una porta di accesso qualificata, funzionale e integrata per la città di Bologna e per il sistema metropolitano e regionale. Dovranno progettare un nuovo complesso integrato che vede la stazione come il fulcro della mobilità in cui convergono i traffici ferroviari nazionali e internazionali, l'Alta velocità, quelli regionali e metropolitani e il trasporto pubblico urbano. Inoltre, dovrà realizzare l'integrazione, attraverso nuovi edifici di alta qualità architettonica e nuovi percorsi di collegamento, di parti di città finora separate dalla ferrovia: il centro storico e il quartiere della Bolognina. La superficie complessiva da edificare è di oltre 162 mila metri quadri, tra i quali 42 mila per la nuova stazione. La giuria nominata da Ferrovie, in accordo con gli Ordini professionali, la regione Emilia Romagna e gli enti locali, è composta da importanti esponenti del mondo delle istituzioni e dell'architettura internazionale. Gae Aulenti, Pio Baldi, direttore della direzione per l'architettura e le arti contemporanee del ministero dei beni culturali, Richard Burdett, consulente per l'urbanistica della città di Londra, Christian de Portzamparc, premio Pritzker, Giovanni Multali in rappresentanza del Consiglio nazionale degli architetti, Roberto Brandi in rappresentanza del Consiglio nazionale degli ingegneri e Carlo De Vito responsabile nazionale delle stazioni di Rete ferroviaria italiana. I membri supplenti sono Patrizia Gabellini del dipartimento di architettura e pianificazione del Politecnico di Milano e Grazio Iacono direttore movimento di Bologna di Rete Ferroviaria italiana.