Prima edizione del Gala del Cavallo a Santo Stefano Quisquina promosso dall'Associazione equestre «I cavalieri della Quisquina». La manifestazione equestre ha permesso di organizzare una gimkana equestre e soprattutto, un carosello con cavalli andalusi e frisoni, in uno spettacolo singolare che si è svolto allo stadio comunale, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale che ha impegnato l'assessore Daniele Traina e il consigliere comunale Domenico Cacciatore. Un paio di dozzine di cavalli e cavalieri, provenienti dai centri dell'interno montano delle province di Agrigento e di Caltanissetta, per un'intera serata, hanno divertito migliaia di curiosi e sportivi accorsi al campo di calcio per assistere a uno spettacolo che è durato complessivamente un paio d'ore sia per l'esibizione singola che per il carosello equestre. Nicola Massaro, Salvatore Mortellaro e Salvatore D'Angelo di Santo Stefano Quisquina, Totò Moscato di Cammarata, Giovanni Cammarata di Valledolmo, Giuseppe Schifano di Roccapalumba e Marcello Fantauzzo, Michele Firrera, Alfonso Bonaccolta, Gaspare Bonaccolta, Giuseppe Sanfilippo, Angelo Lombardo e Alfonso Bonaccolta, tutti di Casteltermini, hanno preso parte all'esibizione singola. I vincitori della gimkana equestre sono stati Angela Messina e Angelo Messina di Santo Stefano Quisquina (primo e secondo) e Giuseppe Cigno di Cammarata (terzo). Il carosello è stato vinto da «I cavalieri della Quisquina» con Domenico D'Angelo, Angela ed Angelo Messina e Salvatore Greco Ferlisi. Il secondo posto è andato ai «Cavalieri dei Monti Sicani» con Carmelo Panepinto, Angelo Giambrone, Antonino Reina, Giuseppe Lombino, Gaetano Zaccone, Angelo Giambrone, Giuseppe Traina, Francesco Cigno. La seconda associazione dei «Cavalieri dei Monti Sicani» si è classificata terza con Giovanni Accardo, Antonino Mangiapane, Giuseppe Terramagra, Onofrio Arcieri, Vito Lo Re e Salvatore Moscato. Gli organizzatori del primo «Galà del Cavallo», sono stati Giovanni Messina, Domenico D'Angelo, Angelo Messina, Stefano Pensato, Francesco Ciccarello e Salvatore Bagarella.