Piccolo. Bello. E pieno di effetti speciali, quelli creati da Carlo Rambaldi, il «papa» dell'extraterrestre E.T., che sono piaciuti anche al ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli. Ieri il vicepremier ha visitato a Pomezia il museo archeologico «Lavinium» che nelle prossime settimane diventerà il fulcro dei «tesori del litorale laziale da mettere in rete». Perché qui, dentro una casa colonica di fine Ottocento ristrutturata dal Comune, «c'è un pezzo grande di storia - ha spiegato con orgoglio il sindaco Enrico De Fusco - che parte addirittura dallo sbarco di Enea. Insomma: parliamo del posto da dove è cominciato tutto». Una terra che per i romani era sacra. Per questo il percorso del museo evidenzia lo stretto legame fra la città dell'antica Lavinium (tra l'aeroporto militare di Pratica di Mare e Torvaianica, dove ancora sono in corso scavi) e il suo mitico fondatore, appunto Enea. I reperti esposti sottolineano l'aura di religiosità testimoniata dai ritrovamenti dei «XIII altari» legati all'Heroon, la tomba in tufo dell'eroe troiano che troneggia al centro del museo. Altre sale sono dedicate alla vita quotidiana di Lavinium descritta tramite ritrovamenti che risalgono agli anni Sessanta: busti con acconciature di giovani donne, novelle spose, abiti, gioielli, monili, utensili e vasi. Non bastassero l'efficace disposizione delle eleganti teche e il percorso accompagnato da cartelli con semplici ma precisi chiarimenti, ad attrarre lo spettatore c'è anche una specie di «guida virtuale», un «cicerone» tridimensionale (quello elaborato al computer da Carlo Rambaldi) che, dai monitor, racconta la storia dell'antica Lavinium. Per Rutelli, accompagnato nella visita dagli assessori regionali alla Cultura Giulia Rodano e da quello ai Lavori pubblici Bruno Astorre, «è raro vedere simili statue, rappresentanti donne che ci raccontano molto, oltre che dell'arte, anche degli usi e dei costumi quotidiani di tantissimi secoli fa». Il ministro ha ribadito la necessità «di fare sistema di tutto ciò che questo territorio offre: da questo museo all'antico borgo, passando per il teatro di Pomezia che si sta per inaugurare». Riunione operativa già dalla prossima settimana. L'obiettivo è valorizzare «i gioielli culturali del Lazio - spiega l'assessore Rodano - da inserire nei circuiti turistici internazionali». MUSEO ARCHEOLOGICO LAVINIUM: via Pratica di Mare (Pomezia). Tei. 06.91984744. infomuseopomezia.it