Giovedì 13 Settembre 2007 Chiudi L'accusa è di aver inaugurato un'opera che ancora oggi è terminata, la difesa sostiene di aver celebrato la riapertura di un cantiere vecchio. Succede ad Anagni dove in questi giorni, con la diffusione di un volantino satirico sull'operato dell'amministrazione anagnina di centrodestra, tra gli altri pesanti argomenti oggetto di attenzione è tornato in voga il tema delle "inaugurazioni fantasma". Nel mirino dei partiti di opposizione c'è quello che indicano come il taglio del nastro del museo archeologico avvenuto nella primavera del 2005 ad opera dell'attuale city manager Franco Fiorito e allora sindaco di Anagni nonché candidato alle elezioni regionali. Secondo i redattori del foglio, che hanno pubblicato ancora la foto con tanto di fascia tricolore nell'atto di tagliare il nastro, l'inaugurazione avrebbe riguardato solo "il portone del museo archeologico" nonostante "dissero che si stava inaugurando il museo realizzato all'interno dell'ex istituto d'arteTutto bene aggiungono gli esponenti della minoranza se non fosse che quell'opera (progettata comunque durante l'amministrazione del centro sinistra) neanche oggi è terminata, figuriamoci due anni fa quando avvenne il taglio del nastro Fumo negli occhi degli anagnini sostengono nel centrosinistra presi chiaramente per i fondelli ai quali si voleva far credere quello che non era, con una sfacciataggine che non ha eguali". Siamo andati a vedere come stavano effettivamente le cose. Il portone oggetto dell'inaugurazione definita "farsa" ieri mattina era chiuso ma non perché il museo rispettasse un orario particolare, bensì semplicemente perché i lavori sono ancora in pieno svolgimento, come si intravede da una finestra dell'edificio. Sulla destra del portone, inoltre, campeggia il cartello descrittivo dei lavori il cui finanziamento ammonta a 2.290.000 euro. Tempo di consegna 365 giorni. "All'epoca dichiara il primo cittadino inaugurammo la riapertura del cantiere che era fermo da anni. I lavori sono iniziati ma sono stati bloccati perché la Soprintendenza, con la quale siamo in contatto per decidere il da farsi, vuole che si usino determinati materiali. L'ultima tranche del finanziamento regionale, comunque, è arrivata da poco tempo". E Fiorito con la fascia tricolore? "Gliel'ho detto, nel 2005 si è inaugurato l'avvio dei lavori, mica potevamo celebrare la conclusione di un'opera ancora da realizzare!"