E nemmeno il degrado che assedia il monumento simbolo di Roma nel mondo. Forse l'Anfiteatro Flavio meritava qualcosa di meglio dei manufatti per i ponteggi, che chiudono l'accesso a barboni e sbandati. Ma non è l'unica nota stonata. Il Colosseo è assediato da vu' cumprà, vu' fotografà e venditori d'acqua salatissima, che acquistano bottigliette a 20 centesimi e le rivendono ad un prezzo che oscilla tra i 2 e i 5 euro. Anche l'allegra carovana dei centurioni, tollerati ma pur sempre venditori abusivi, che si esibiscono in luccicanti armature per foto ricordo, possono riservare la sorpresa di un prezzo elevato. Ma i pugni nello stomaco sono immondizia e degrado. Così i reperti archeologici abbandonati diventano pattumiere. E il pavimento di sampietrini si trasforma in una trappola per i turisti che transitano col naso all'insù. Ecco cosa ha fotografato «Il Tempo» (Fotoservizio Gmt).