Chi vincerà l'appalto dovrà assumere 18 persone riassorbendo i sette dipendenti comunali Entro il mese l'Amministrazione comunale pubblicherà il bando europeo. L'iniziativa dura cinque anni In fatto di organizzazione funzionale di alcune delle raccolte d'arte della città, che fino a ieri era solo in embrione sotto forma di una proposta-progetto, ora è arrivata alla fase operativa. Parliamo della gestione, da " esternalizzare" ai privati, della Civica Pinacoteca, della Galleria d'Arte Moderna nel Polo culturale Sant'Agostino e del recentissimo Museo della Ceramica inaugurato prima dell'estate. Una gestione limitata alla sola organizzazione del movimento dei visitatori e quanto altro necessita per organiche promozioni delle tre raccolte da rilanciare sul piano interno cittadino ed esterno quanto meno regionale, ma soprattutto interregionale. Il dirigente dell'intero settore della Cultura del Comune, dottor Fabio Zeppilli, sta per ultimare il bando d'appalto che - data la cifra da impegnare sarà di respiro europeo. Abbiamo chiesto alla cortesia del dottor Zeppilli qualche elemento informativo di questo singolare e importante appalto. Ed ecco qualche dato. L'appalto in questione è di valenza europea in quanto il valore presunto (durata prevista di cinque anni) della spesa si aggira, con gli oneri riflessi, intorno a 900.000 euro, circa 180.000 euro l'anno. l vincitorei deve garantire almeno sette dipendenti ogni turno, quindi quattordici operatori; a questi se ne debbono aggiungere altri tre di riserva per i casi di emergenza (assenze, eventi particolari di grande richiamo ed altro) più un responsabile, che porta il totale a diciotto dipendenti. A tal proposito si precisa che almeno sette di essi dovranno essere assorbiti da elementi comunali già impegnati nelle raccolte museali che faranno parte del bando. La direzione artistica e amministrativa rimarranno ambedue di stretta competenza dell'Amministrazione comunale. Al vincitorei spetterà metà degli incassi che oggi si raccolgono, valutabile in 30.000 euro , ai quali si aggiungerà la cifra d'appalto. La gestione avrà la durata di tre anni, rinnovabile per altri due. Particolari indicazioni elencano, in fine, i diritti e i doveri dell'appaltantei. Secondo il dottor Zeppilli il bando d'appalto dovrebbe essere pronto per la sua pubblicazione entro il corrente mese di settembre, in maniera tale che il servizio possa iniziare dal 1 gennaio del prossimo anno, 2008. Nei tre anni di gestione dei tre complessi d'arte e museali, si dovrebbe sbloccare l'utilizzo del restaurato Forte Malatesta per cui si potrà rendere necessario un appalto integrativo. E' fuori di dubbio che la Pinacoteca, la Galleria d'Arte Moderna e ol Museo delle Ceramiche riceveranno una spinta nella loro visitazione da chi vincerà l'appalto che non potrà esimersi da costruttive azioni promozionali. Saranno poi garantiti gli orari di apertura e la presenza di operatori (non escluse guide autorizzate); sarà utilissimo il biglietto unico. E' solo augurabile che chi vincerà la gara sia garantito anche sul piano culturale (certamente cooperative ad hoc del settore) . In questo senso, indipendentemente dai concorrenti (gara europea), la nostra città può esprimere buone unità culturalmente preparate e particolarmente votate a questo genere di servizio. Non dimentichiamo mai che stiamo parlando di tre raccolte che rappresentano il massimo e il meglio del patrimonio d'arte della storica città. Un patrimonio che giustamente va valorizzato con le visite, ma nel contempo garantito nella sua conservazione e nei controlli. L'appalto, dunque, è il coronamento delle intenzione del vice sindaco con delega alla cultura, Andrea Antonini, che ha sempre pensato ad esternalizzare i servizi museali e quindi di cedere la gestione delle strutture ai privati con la convinzione che una cooperativa specializzata nel settore, con diciotto dipendenti anzichè degli attuali sette, possa essere in grado di garantire ai visitatori un servizio migliore. Non solo, ma potrebbero essere promosse iniziative a corollario capaci di dare valore aggiunto ai contenitori culturali. Non resta, dunque, che aspettare la pubblicazione del bando che dovrebbe avvenire entro il mese a attendere la proclamazione del sogegtto vincitore dell'appalto. CARLO PACI