"Metropolis" arriva nel capoluogo lombardo e sarà visitabile sino al 10 ottobre Mi auguro che nella manovra ci siano le giuste risorse I fondi non stiano dentro al patto di stabilità MILANO - "Metropolis" atto IV. La mostra della metropolitana dopo le tappe di Venezia Napoli e Bruxelles arriva a Milano (aperta fino al 10 ottobre). Una fermata fondamentale nella città della metropolitana che sta completando le sue cinque linee con ulteriori progetti e che vanta la società di progettazione, come dice il sindaco Moratti, più importante dEuropa. La mostra curata da Benedetto Gravagnuolo e Alessandro Mendini che illustra il sistema delle stazioni della nuova rete del trasporto sul ferro di Napoli è stata inaugurata ieri alla Triennale milanese. Un vernissage affollato e di qualità mentre al piano di sopra gli stessi visitatori si interessavano alla mostra dedicata alla carriera di Renzo Piano si sono sentite parole di entusiasmo tanto degli amministratori napoletani quanto dei milanesi. Insieme Napoli e Milano chiedono al governo lo stesso trattamento che ebbe per i finanziamenti sulle infrastrutture la città di Roma lo scorso anno. Limpedimento è, infatti, il patto di stabilità. Dice Bassolino «Mi auguro che nella prossima finanziaria ci siano giusti investimenti per Milano e per Napoli con risorse che non stiano dentro i vincoli del patto di stabilità che pone, di fatto, un tetto alle spese». Aggiunge la Moratti, mentre elogia lo spessore culturale del progetto per le infrastrutture di Napoli: «Un investimento come questo crea un miglioramento della vita dei cittadini». «Napoli e Milano città diversissime - dice il sindaco Iervolino - ma con problemi in comune: con la nostra metropolitana abbiamo cercato anche di fare educazione al bello». Apprezzamento anche dal presidente della Triennale Davide Rampello. Lassessore Ennio Cascetta fa rilevare che gli ultimi dati Istat sullincremento dei passeggeri dà ragione al progetto napoletano perché tra il 2000 e il 2006 Napoli è risultata la prima città italiana per crescita di utenti del trasporto sul ferro con più 36 per cento. «Il maggiore problema che abbiamo è levasione - dice Cascetta - cominceremo una dura lotta contro il mancato pagamento dei biglietti». Siamo arrivati al 40 per cento in Campania. Il metrò è quindi lanciatissimo. Uno stop però arriva dalla archeologia. In piazza Municipio è recente la scoperta di un nuovo frammento di affresco che raffigura un pellicano con i suoi piccoli: nelliconografia cristiana metafora di Cristo che si sacrifica per i suoi figli. Forse si tratta di una parte dellabside di una chiesa medioevale trovata negli scavi della stazione di piazza Municipio. Proprio in quel punto dovrebbe sorgere il pozzo di stazione.