Torna sabato in chiesa l'opera d'arte reclamata da più di trent'anni -------------------------------------------------------------------------------- Sono più di trent'anni che la statuetta di San Rocco, una terracotta invetriata della scuola del Della Robbia, manca da Seano, più di dieci che la parrocchia la reclama. Sabato finalmente tornerà. E con San Rocchino, nella piccola compagnia di fianco alla chiesa di San Pietro, rivivrà in tutta la sua luce originaria anche la tela di Domenico Frilli Croci che ne incornicia la nicchia: un'opera del Seicento fiorentino che dopo una segnalazione dell'amministrazione comunale, la Soprintendenza ha deciso subito di restaurare. Contenta la comunità religiosa, ma contenti anche in palazzo comunale. Due assessori si sono passati il testimone nel seguire la vicenda - prima l'assessore Toninelli, ora l'assessore Buricchi - e le due opere "riconquistate" saranno altre due piccole perle, assieme alla Visitazione del Pontormo o le pievi millenarie, in grado di attrarre o far contenti i turisti appassionati d'arte. L'inaugurazione della tela e della statuetta, fissata per sabato attorno alle 18, anticipa il gran finale della Festa del Crocifisso, che in questi giorni sta animando il paese: festa religiosa ma anche di piazza, con un contributo di 5.000 euro del Comune e altri 5.000 euro della Provincia. E proprio i volontari della parrocchia che l'organizzano sono stati i più tenaci nel chiedere il ritorno di San Rocchino. La statuetta se ne era andata da Seano agli inizi degli anni Settanta: come molti altri tesori in quegli anni partiti per la città, in questo caso il Museo Diocesano di Pistoia, per essere meglio protetti o restaurati e mai più visti. Non era la prima volta che i seanesi ne chiedevano il ritorno, sempre negato: stavolta la Curia ha detto sì. I tecnici della Soprintendenza hanno già installato i sistemi di allarme. E all'inaugurazione, oltre al sindaco, alla giunta e al parroco del paese, ci sarà anche il soprintendente Bruno Santi. E' stato realizzato anche un depliant, per spiegare le due opere. Il quadro restaurato è una "Assunta con santi". C'è San Pietro, a cui è dedicata la chiesa, ci sono San Rocco che era il santo della compagnia e San Macario. Domenico Frilli Croci l'ha dipinta nel 1617 ed è una delle poche opere del pittore fiorentino firmate e datate. Nel Settecento probabilmente è stata poi rimaneggiata e in una maniera un po' posticcia è stata ricavata al suo interno una nicchia per far posto alla statua.