Quale futuro per il real sito di Carditello? Se lo chiede il consigliere regionale dell'Udeur Nicola Caputo che, ancora una volta, focalizza l'attenzione sull'area storica. "Paradossale: non si può prevedere un intervento nella legge finanziaria e poi non garantirne l'attuazione", afferma il consigliere Caputo. Negli ultimi giorni, qualche buona notizia si è registrata per ciò che riguarda altri beni della provincia di Caserta: il castello di Maddaloni, ad esempio, è stato recentemente inserito nel progetto del ministero dei Beni culturali per la salvaguardia dei siti storici. "Ciononostante aggiunge Caputo restano ancora sconfortanti le novità relative al sito borbonico. Con l'inserimento nella finanziaria, del comma relativo all'acquisizione del bene a patrimonio regionale, si era delineata la possibilità di riscattare una struttura di grande significato storico per Terra di lavoro, ma, a tuttora, le buone intenzioni manifestate non sono state seguite da azioni concrete". Il sito di Carditello è un'area di 69.500 metri quadrati, costituita da terreni di grande estensione e fabbricati monumentali, un tempietto, due fontane di pietra, sono la grande ricchezza che rischia di andare a finire nelle mani sbagliate. Il consigliere regionale, per sollecitare un intervento repentino mirato a impedire che il sito venga messo all'asta, ha già scritto agli assessori regionali Andrea Cozzolino e Antonio Valiante. Un appello accorato il suo, a cui non è seguita ancora una risposta. "Quanto bisognerà aspettare prima che l'iniziativa prevista nel bilancio previsionale mostri il suo risvolto pratico? domanda Caputo -. O vogliamo davvero che la vocazione turistica di Carditello sia annullata in maniera irreversibile. Non basta mostrarsi interessati all'acquisto e poi cadere in un intollerabile immobilismo. L'acquisizione del bene storico, se davvero si intende evitare speculazioni privatistiche, deve essere supportata da fatti e non parole. La giunta regionale dovrà ricorrere a ogni mezzo per non perdere una struttura che rappresenta una delle testimonianze esemplari della nostra storia". b.p. 12-09-2007