L'operazione, che prevede la trasformazione di tutti gli edifici storici in un circuito museale - in prospettiva dello spostamento all'Ostiense degli uffici amministrativi - è già partita. Alla fine, cittadini e turisti avranno a disposizione il colle capitolino in tutta la sua ricchezza patrimoniale. Per ora è un fiorire di cantieri. Partono i lavori di restauro e manutenzione della copertura e dei prospetti della Pinacoteca Capitolina, insieme a quelli per il Palazzo Senatorio (già avvolto dai ponteggi), in corso la prima tranche del restauro dell'Ospedale Teutonico, alle spalle dei Musei capitolini, che sarà il fiore all'occhiello del futuro grande museo del Campidoglio. Si tratta di un vasto edificio ottocentesco di oltre 3.400 metri quadrati, già oggetto di un restauro del costo di 1,5 milioni di euro, la cui conclusione è prevista entro il 2008, a cui seguirà un secondo intervento dedicato all'allestimento. «Sarà un edificio chiave nella realtà del Campidoglio - spiega il soprintendente ai Beni culturali del Comune, Eugenio La Rocca - perché ospiterà in forma permanente il laboratorio di restauro, un centro di documentazione storico-artistica, che vanterà un archivio e una biblioteca fruibili da tutto il pubblico di ricercatori, studiosi e storici dell'arte». Sempre qui verranno spostati tutti gli uffici della direzione dei Musei Capitolini. «Finora i musei non avevano un vero e proprio laboratorio di restauro, ma diverse aree destinate temporaneamente all'allestimento di un restauro nel caso di opere piccole, mentre per le opere di grandi dimensioni il restauro avveniva in sito». R.Tro.