Auto all'ombra dei rinoceronti: si chiederà al parking Pertini la disponibilità a gestire posti in superficie L'amministrazione ha dato mandatoa Borgognonidi verificare l'inversionedella San Martino Garage sotto piazza Cavour, l'esecutivo verifica le strutture sotterranee dopo l'istanza dei commercianti La certezza è che l'amministrazione comunale non concederà i 35 posti per la sosta breve in corso Stamira, chiesti invece da Confcommercio e Confesercenti. Bastano i trenta posti già ricavati in piazza della Repubblica (otto) e in piazza Stamira (22), che scatteranno a stretto giro di posta (il tempo di far arrivare i parcometri), al costo di dieci centesimi per la durata di trenta minuti. Poi sarà comunque possibile lasciare l'auto in sosta, ma ad una cifra oraria (non sono ammesse frazioni) di due euro. La necessità è quella di agevolare la rotazione. In quest'ottica verrà riaperta anche ai non residenti la circolazione in largo Sacramento. La giunta - nella seduta di ieri mattina in cui ha affrontato le questioni calde della rivoluzione viabilità - apre, invece, alla possibilità di sosta in piazza Pertini. Non si è detto se solo lungo il marciapiedi (ipotesi sui l'amministrazione si era già dimostrata disponibile) oppure anche su uno spicchio centrale della piazza. Per ora l'esecutivo ha deciso di contattare la società che gestisce il parcheggio Stamira per sondarne la disponibilità a gestire anche dei posti in superficie. Intanto, l'amministrazione ha dato mandato a Fabio Borgognoni, assessore alla mobilità, di verificare entro la settimana la proposta di inversione del senso di marcia della galleria San Martino (in uscita) e di corso Stamira (in entrata). Fermo restando che ieri in giunta la memoria è già tornata ai vecchi studi che parlano di una situazione complicata dei flussi di traffico in caso di immissione nella San Martino in uscita dal centro anziché in entrata. Comunque, fatta l'ulteriore verifica tecnica con gli uffici, verrà riconvocato il tavolo tecnico con le associazioni di categoria. "La proposta dei commercianti non è supportata da dati tecnici - dice Borgognoni -. Li verificheremo noi e poi ne parleremo". Ancora studi, in questo caso per la proposta di realizzazione di un parcheggio sotto piazza Cavour. In questo caso, il sindaco ha dato indicazione perché vengano messe insieme le informazioni sui sotterranei della piazza che riguardano cisterne, collettore ed eventuali resti archeologici. Il mandato ai tecnici comunali è quello di predisporre una relazione tecnica relativa alla verifica della presenza di sottoservizi, appunto, che possano ostacolare un'eventuale progettazione di alcuni spazi interratigarage. Lo studio, una volta pronto, verrà condiviso con le associazioni e le categorie interessate. L'opinione dell'esecutivo è che un parcheggio lì non si possa fare - erano state effettuate verifiche in passato -, e che basta la struttura al liceo Savoia, una volta che questo avrà traslocato. In compenso si discute su come completare il progetto di riqualificazione della piazza, che va comunque avanti. Nella stecca a monte verranno ripristinati i chioschi attualmente esistenti con qualche aggiunta, come una gelateria ma anche uno spazio ad uso pubblico, come una sala mostre. Si è discusso ancora sul breccino che circonda l'aiuola di Cavour. Alla fine si è deciso per il mantenimento e il progetto preliminare verrà così rispedito in sovrintendenza, in attesa di un responso. L'assessore ai lavori pubblici Sandro Simonetti ha prospettato alcune integrazioni al progetto, per il posizionamento di alcuni servizi, a costruzione di una seduta davanti alla statua di Cavour - dice una nota - e la realizzazione di due nuovi punti per la sosta contrassegnati da altrettanti chioschi e alberatura. L'idea del sindaco è di aprire un dibattito in città sul progetto di recupero, per il coinvolgimento più ampio possibile. AL. CAM.,