LA CITTÀ CHE CAMBIA Come si trasformerà la Capitale con la nascita delle "centralità" previste dal nuovo piano regolatore. Il ruolo degli atenei E a Tor Vergata, Pietralata e San Paolo i campus universitari -------------------------------------------------------------------------------- Richard Rogers sulle colline ex Alitalia alla Magliana, Vittorio Gregotti ad Acilia Madonnetta, lo studio Valle per la nuova Fiera di Roma, Maurizio Marcelloni e Manuel Salgado allAnagnina, Santiago Calatrava per Tor Vergata, Stefano Boeri per Torrespaccata, e poi la torre di Purini allEur, la Nuvola e un albergo allOstiense progettati da Massimiliano Fuksas, e Rem Koolhaas per la Città dei giovani negli ex mercati generali. Sono soltanto alcune delle grandi firme che ridisegneranno la Capitale e le sue centralità, lo strumento previsto dal nuovo piano regolatore per trasformare Roma, combattendo traffico congestionato e crescita disordinata, dandole servizi moderni per il futuro e una pianificazione degli spazi. Sono 18 i poli che renderanno - con oltre 24 milioni di metri quadrati - Roma la "città di città", come ama ripetere Giuseppe Campos Venuti, padre del Prg. Delle 18 centralità, 10 hanno destinazioni duso già definite per 11 milioni di metri cubi, e rappresentano il 76,65 per cento dellintera superficie delle centralità. E al centro ci saranno i tre campus universitari che si stanno realizzando a Pietralata, a Tor Vergata e a Valco San Paolo. Nel primo troveranno posto un palazzetto dello sport e residenze per studenti con 1000 posti letto. A Tor Vergata invece cè il disegno di Calatrava, impianti sportivi dalla pallanuoto allatletica leggera e 1500 stanze per i giovani fuori sede. Infine Valco San Paolo per il III ateneo. Con un polo per gli sport dellacqua e 200 abitazioni per gli universitari. Avanti. Per larea della Bufalotta, in unoperazione da 2 milioni e 100 metri cubi - larchitetto Gino Valle ha disegnato nuove abitazioni (781 mila metri cubi), uffici (534 mila) e strutture di vendita (450 mila): il cuore è nel centro commerciale Porta di Roma e nella ramificazione B1 della metropolitana. A Tor Vergata - 1 milione e 627 mila metri cubi - oltre 1,1 milioni andranno alluniversità, 244 mila a cultura e servizi congressuali, 87 mila in uffici, 68 mila in nuove residenze e 40 mila in strutture commerciali. A Pietralata, invece, dei quasi 1,3 milioni di metri cubi previsti, sono gli uffici a far la parte del leone con 924 mila metri cubi dove andranno anche il ministero dellAmbiente, spazi de La Sapienza e lIstat. Previsto anche un nuovo parco interamente pedonale. Alla Fiera di Roma - con i suoi 22 padiglioni, 8 dei quali ancora da realizzare - lo studio Valle ha destinato 856 mila metri cubi agli uffici e 735 mila al polo fieristico. Nel 2009, quando la struttura espositiva sarà completata, arriveranno 14 mila posti auto. Nellarea ex Alitalia sulla Magliana, il fulcro dei 489 mila metri cubi previsti è Fonopoli, la città della musica cara a Renato Zero, con la sua vasta piazza pedonale porticata e una torre non residenziale alta 90 metri, progettata da Richard Rogers. Notevoli le trasformazioni anche nellarea dellOstiense: arriveranno la Città dei giovani progettata da Rem Koolhaas negli ex Mercati generali, il Ponte della Scienza, la Città delle Arti nellex mattatoio (con il museo comunale dArte moderna), il Campidoglio 2 nellex Terminal e nellex manifattura tabacchi, residenze universitarie per 600 posti nellarea Papareschi oltre a due ettari di parco pubblico e a un hotel disegnato da Massimiliano Fuksas. Sarà particolarmente verde larea dellAnagnina-Romanina, ridisegnata dallarchitetto Manuel Salgado che ha vinto il concorso internazionale, con un progetto che prevede un un doppio asse alberato, una torre alta 75 metri e un grande parco. Di impronta storico-archeologica il progetto per i 351 mila metri quadrati del polo di Acilia-Madonnetta: l insediamento progettato da Vittorio Gregotti avrà una maglia regolare legata ai segni archeologici della zona e un tratto di via dei Pescatori diverrà pista ciclabile.