Comune impegnato in un tira e molla con le imprese NOSTRO SERVIZIO Tramvia, tira e molla milionario tra il Comune e le imprese che stanno realizzando la linea per Scandicci. La conclusione dei lavori entro la fine del 2008, così come chiede Palazzo Vecchio, deciso ad inaugurare la linea prima delle prossime elezioni, è appesa proprio alla trattativa economica che si giocherà tutta in questa settimana. In cambio dellimpegno a consegnare tutto entro il 2008, le imprese chiedono al Comune un bel po di milioni di euro. E per pagare tutto lamministrazione fiorentina dovrà mettere a punto un bilancio 2008 con tagli e rinvii di investimenti. Quanti milioni chiedono le ditte? Le varianti progettuali decise dallamministrazione vengono stimate dagli uffici comunali in 12 milioni di euro. Secondo le imprese un po di più: 19 milioni. Ma il rebus ancora tutto da decifrare sono le cosiddette «riserve»: costi aggiuntivi che le imprese avrebbero incontrato durante la realizzazione dellopera e che Palazzo Vecchio deve ancora valutare. Secondo le imprese si tratterebbe di una cifra iperbolica, qualcosa come 75 milioni di euro di costi aggiuntivi. Roba da mandare in dissesto lintera finanza comunale. «Ma si tratta di cifre virtuali - avverte il vicesindaco Matulli - lo sanno tutti che alla prova dei fatti le cosiddette riserve in genere si trasformano in 15-20 per cento del totale dichiarato». Come dire, le imprese alzano la posta proprio perché sanno che poi il conto effettivo scenderà di molto. Ma anche così non è affatto escluso che Palazzo Vecchio, per ottenere la firma e limpegno solenne da parte delle imprese, si trovi a pagare 20 o 30 milioni di euro. Dove trovarli? La domanda al momento non ha ancora una risposta da parte della direzione finanze. E la risposta sarà probabilmente trovata nel prossimo bilancio di previsione, quello del 2008: per far fronte alle spese della tramvia, che lassessore alle finanze Tea Albini ha confermato più volte essere la priorità attuale, si dovranno prevedere probabilmente molti tagli alle spese. (m.v.)