I giardini di Roma tornano a far parlare di sé. Nel Parco del Pineto è stato realizzato un viale per garantire una maggiore sicurezza, dopo l'incendio divampato all'inizio di agosto mentre, dalla parte opposta della città, gli ambientalisti chiedono di non snaturare Villa Ada, dove sono in arrivo il Museo del Gioco e del Giocattolo e una serie di servizi. Sul Parco del Pineto arriva un chiarimento, dopo le polemiche dei giorni scorsi: il consigliere di An, Guidi, aveva paventato la realizzazione di una strada all'interno dell'area verde. «L'allargamento del sentiero pre-esistente - afferma il direttore del Servizio Giardini, Stefano Mastrangelo - è stato disposto per ragioni di sicurezza: non si tratta di una strada, ma di un normale sentiero in terra battuta, come quelli di Villa Borghese». Quando l'area fu colpita dalle fiamme, i vigili del fuoco affrontarono molteplici difficoltà. «Il nuovo viale - prosegue Mastrangelo - permetterà ai mezzi di soccorso di intervenire rapidamente: partendo dall'ingesso vicino al Casale del Giannotto, il viale conduce al centro del parco e poi fino all'ingresso privato di via Proba Petronia. Eventuali transiti con mezzi a motore sono impossibili poiché il primo cancello viene chiuso dai guardia parco e, al termine del servizio anti-incendi, anche il secondo cancello resterà chiuso». E intanto, è polemica su Villa Ada. Italia Nostra, Villa Ada Greens e Wwf temono l'arrivo di trasformazioni nello storico giardino romano. «Coinvolgeremo la magistratura - sostengono i responsabili delle associazioni, tra cui Fulco Pratesi, Raniero Maggini e il presidente di Italia Nostra, Carlo Ripa di Meana - per verificare eventuali violazioni di leggi ad ogni livello sulle sconcertanti scelte». Da qui, un appello al sindaco Veltroni e al ministro ai Beni culturali, Rutelli, per scongiurare «la realizzazione di caffetterie, ristoranti, una sala polivalente per conferenze, proiezioni e spettacoli, attività commerciali per la vendita di gadget e pubblicazioni sul Museo europeo del Gioco e del Giocattolo». Ma la maggioranza capitolina replica a questa tesi. «L'apertura del Museo - osserva Massimiliano Valeriani, consigliere dell'Ulivo e presidente della commissione Ambiente del Campidoglio - rappresenta per Villa Ada una straordinaria occasione di riqualificazione. Vorrei ricordare che il Museo del Giocattolo nasce dall'idea di recuperare tre edifici abbandonati e a rischio di crollo. Nessuno vuole costruire grattacieli in mezzo a Villa Ada, ma solo salvarla dal degrado».
ROMA - parco del Pineto e Villa Ada
Il Parco del Pineto di Roma ha visto la realizzazione di un nuovo viale per garantire la sicurezza dopo l'incendio che colpì l'area all'inizio di agosto. Il sentiero, che non è una strada, è stato realizzato per permettere ai mezzi di soccorso di intervenire rapidamente. Intanto, a Villa Ada, gli ambientalisti hanno espresso preoccupazioni per la realizzazione del Museo del Gioco e del Giocattolo, che potrebbe snaturare lo storico giardino romano. L'associazione Italia Nostra e altre organizzazioni hanno richiesto di verificare eventuali violazioni di leggi e hanno chiesto al sindaco e al ministro ai Beni culturali di non permettere la realizzazione di attività commerciali e di trasformazioni nello spazio pubblico.
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