I collezionisti lombardi aspettano con ansia il secondo e il terzo weekend di settembre. Non vedono l'ora di arrivare all'appuntamento con l'arte, per curiosare, rovistare, esaminare e trattare sui prezzi delle opere. Ogni anno arrivano a Cremona perché non corrono il rischio di trovare «un po' di tutto». Qui lo standard è elevato e l'obiettivo della mostra è uno soltanto: riunire nella stessa manifestazione 80 tra i più importanti antiquari d'Italia. Comincia oggi (fino al 16 settembre) CremonAntiquaria, la fiera dell'alto antiquariato in programma negli spazi di Ca' de Somenzi. Come ogni anno, quadri, mobili e oggetti d'arredo saranno protagonisti dell'evento, anche se non mancheranno sculture del XII secolo e argenti provenienti dalle più ricche collezioni. La palma di oggetto più interessante dell'esposizione è però un'opera dell'Antico Egitto: la Galleria Berna di Bologna porta infatti in mostra una scultura in calcare, un busto umano in adorazione di epoca tolemaica (38030 a.C.) esposta in importanti rassegne europee. A fianco dell'esposizione «classica» è stata allestita una mostra collaterale dal titolo «Pittura lombarda del primo 900. Arata, Argentieri, Beltrami e Martini», con circa cento quadri di artisti lombardi d'inizio secolo.