Mobilità, portualità, viabilità, difesa e valorizzazione dell'ambiente, difesa del suolo valorizzazione dei beni culturali, istruzione e sviluppo locale, energia e acqua sono i settori strategici che la Regione Sardegna ha individuato nel finanziamento di 293.025.600 euro stanziati dal Cipe nel marzo 2006. La ripartizione delle risorse nei diversi settori e per i singoli interventi è stata definita con una delibera della Giunta regionale, approvata lo scorso 5 settembre. CAGLIARI - Complessivamente per le infrastrutture nei trasporti le risorse saranno paria 80 milioni di euro (35 per la mobilita' e 45 per la viabilità) a cui si aggiungeranno cinque milioni di fondi regionali. Per la tutela dell'ambiente (difesa del suolo) sono disponibili 20 milioni di euro, mentre altri 15,5 milioni saranno destinati allo sviluppo locale (come anche gli oltre 770 mila euro della Regione). Le aree urbane potranno beneficiare di un finanziamento di 20 milioni, mentre nel settore per l'istruzione andranno 25 milioni e per i beni culturali ulteriori 180.500.000 euro (più gli oltre 5,7 milioni di fondi regionali). Sul versante dell'energia si definisce il progetto della metanizzazione a cui sono destinati oltre 26,7 milioni di euro e su quello dell'emergenza idrica vengono finanziati due schemi idrici (alta Marmilla e Sardegna Sud-Orientale) per complessivi 61.245 milioni. A queste opere, definite "interventi d'interesse strategico" si aggiungono i fondi destinati agli studi di fattibilità per viabilità e difesa del suolo (un milione di euro) e per le azioni di sistema (500 mila euro per mobilita', risorse idriche e difesa del suolo). Ecco una mappa degli interventi principali all'interno della ripartizione settoriale delle risorse messe a disposizione dal Cipe per la Regione Sardegna. MOBILITA': Sono previsti interventi sulle ferrovie per diminuire i tempi di percorrenza nelle direttrici Cagliari-Sassari, Sassari-Olbia e Olbia-Cagliari, anche attraverso l'acquisto di treni diesel di fabbricazione spagnola con una spesa prevista in 19 milioni di euro. Per alleggerire il traffico sul Viale Marconi a Cagliari, nel momento in cui entrerà in funzione la metropolitana leggera (tra qualche settimana) è stato progettato un sovrappasso che costerà 3,3 milioni di euro. PORTUALITA': Saranno completati il porto di Alghero (tre milioni), quello turistico di San Teodoro - Niu Loni (quattro milioni), quello di Santa Maria Navarrese ( un milione per il centro servizi) e quello di Portovesme (due milioni). VIABILITA': Arrivano le risorse per la riqualificazione della SS 128 nel tratto Suelli-Mandas (nove milioni di euro) per la Statale 198 nel tratto Seui-Gairo (10 milioni) e per le provinciali 24 e 110 (10 mln per il collegamento tra Orientale sarda e la "quattro corsie" per Olbia in corrispondenza di Padru) e la provinciale 27 tra Villagrande Strisaili e Tortolì (altri 10 milioni). Ulteriori sei milioni serviranno per la strada tra Tempio e Olbia. AREE URBANE: Sempre in tema di mobilità, ma con la finalità di riqualificare i centri abitati, saranno destinate risorse alla metropolitana di superficie per il collegamento tra Decimomannu, Assemini e Cagliari (circa 10 milioni). Iglesias accoglierà un centro servizi della storia mineraria (2,3 milioni di euro), mentre saranno recuperati i centri storici a Dorgali, Orgosolo e Oliena (2, 5 milioni). DIFESA DEL SUOLO: Interventi sono stati programmati sul Rio Posada (7,2 milioni di euro), Rio Cedrino (6,9 milioni) ed a Lotzorai per il Rio Pramaera (1,5 milioni). Fondi arrivano anche a Bosa, Siniscola, Nuoro, Fonni ed in provincia di Sasssari. SVILUPPO LOCALE: Oltre ad un cofinanziamento per la banchina commerciale del porto di Portovesme (1,4 milioni di euro), le risorse del Cipe serviranno per realizzare infrastrutture nelle zone industriali di Ottana, Olbia, Macomer, Arbatax, dell'Anglona e del distretto Uta Nord. ISTRUZIONE: Sara' potenziato il polo di eccellenza delle Facoltà di Agraria e Veterinaria dell'Universita' di Sassari (10 milioni di euro per tre anni) e sarà realizzato il Campus universitario a Cagliari negli spazi dell'ex semoleria (viale La Playa) con un primo stanziamento di 15 milioni di euro. BENI CULTURALI: Non solo Betile. I fondi Cipe per il museo regionale dell'arte nuragica e contemporanea che sorgerà a Cagliari sono cinque milioni, mentre altri sei saranno utilizzati per l'acquisto del Mulino Gallisai a Nuoro dove sorgerà il Museo delle identità. Altri tre milioni saranno utilizzati per il progetto della Fabbrica delle creatività all'interno della ex Manifattura tabacchi di Cagliari, un milione per la realizzazione del museo Tavolara dell'artigianato a Sassari e per quello della Sardegna Giudicale a Sanluri, mentre 800 mila euro serviranno per il recupero di Sa Dom'e Farra a Quartu Sant'Elena. Quasi un milione e 900 mila euro potranno essere utilizzati per allestire il Museo delle bonifiche e dell'elettrificazione ad Arborea, mentre saranno valorizzate l'area archeologica tardo-punica di Viale Trieste a Cagliari (sotto Assessorato regionale del Turismo) e quella di Turris Libissonis a Porto Torres (complessivamente oltre un milione di euro). ENERGIA: In vista dell'arrivo in Sardegna del metano algerino attraverso il metanodotto Galsi, sarà completata la rete territoriale per la distribuzione del gas naturale a tutte le abitazioni dell'Isola. Con oltre 26 milioni di euro si completa la rete interna nei distretti dell'Ogliastra, Logudoro, Basso Sulcis, Sassarese-Gallura e alto Oristanese. RISORSE IDRICHE: Si completano i lavori per la connessione delle condotte idriche della Sardegna con le opere sullo schema idrico Flumineddu (oltre 36 mln per portare l'acqua del Flumendosa ai mille ettari dei paesi della Bassa Marmilla) e sullo schema idrico 39 della Sardegna Sud Orientale (25 milioni per Villaputzu, Muravera, Castiadas e Villasimius). Per quest'ultimo intervento e' possibile che la Regione ottenga il finanziamento dell'intera infrastruttura (60 milioni di euro) con i fondi della cosiddetta "Legge Obiettivo". Ultimo aggiornamento: 07-09-2007 15:54:22