Venerdì, 7 Settembre 2007 Filo diretto fra amministrazione comunale e Magistrato alle acque per verificare la possibilità di modificare il progetto L'attuale giunta propone di mantenere integro il piazzale Poliuto Penzo, a differenza di quanto aveva deciso la precedente Chioggia Una fitta corrispondenza tra Comune di Chioggia e Magistrato alle acque per modificare il progetto di riapertura del Perottolo. I lavori, iniziativi tre anni fa, hanno a lungo segnato il passo producendo fin qui la ricalibratura del primo tratto di questo canale e la costruzione della banchina, che prima non c'era, sul lato sud. Ci si è poi dedicati ad interventi sui sottoservizi, reti del gas, idrica e telefonica per rendere possibile il ripristino del canale in modo da ricollegarlo al canale Lombardo. Il Comune di Chioggia chiede di "salvare" il piazzale Poliuto Penzo, una superficie che il progetto prevede di incidere al centro per riaprire il canale sul quale dovrebbero essere gettati due ponti. La richiesta è soggetta al parere della Commissione di salvaguardia prima e quindi della Soprintendenza. Il progetto così come concepito originariamente si prefiggeva due scopi: ristabilire la circolazione tra canale Perottolo e Lombardo per ovviare al fatto che il Perottolo era diventato in pratica una discarica a causa dell'acqua stagnante. Il secondo scopo era quello di restituire al centro storico di Chioggia l'originario assetto insulare. Questo secondo elemento, se verranno accolte le richieste dall'Amministrazione comunale, non sarà raggiunto. Quanto alla circolazione dell'acqua, dovranno essere effettuati interventi che di sicuro allungheranno i tempi di cantiere. Circa la spesa, se aumenterà o meno, i pareri non sono unanimi. Finirà, dice un addetto ai lavori, che si riuscirà a restare dentro le previsioni iniziali. La portata del problema emerge dalla storia dell'imbonimento che ha cancellato più di metà del canale Perottolo. Quando si decise di chiuderne il primo tratto eliminando il ponte che collegava la Tombola al centro di Chioggia, si provvide alla costruzione di un tunnel che percorreva tutto il tratto del canale bonificato. Vuoi per la sezione insufficiente del tunnel e pare anche per dei crolli l'opera si dimostrò inadeguata alla scopo per cui era stata realizzata. Tanto che, proseguendo l'intervento di chiusura del canale nel tratto che fronteggia il vescovado, si riempi tutto Per mantenere il piazzale Poliuto Penzo come chiede ora l'Amministrazione comunale bisognerà realizzare un tunnel più grande di quello esistente. Anzi, come insegna l'idrodinamica, bisognerà realizzarne due. Uno di servizio che garantisca la circolazione nel caso si debba intervenire per mantenere l'altro. Praticamente questa risulterà la fase operativa. Il piazzale verrà completamente sventrato, come se si dovesse riaprire il canale. Saranno realizzati i due tunnel (oppure ne sarà fatto uno e quello esistente verrà, se possibile, riparato) poi si richiederà, si ripavimenterà ed il lavoro sarà così finito. Inutile avventurarsi in questa fase in previsioni dei tempi posto che la richiesta di modifica deve ancora percorrere l'iter prima indicato. Che ci fosse circolazione d'acqua tra Perottolo e canale Lombardo quando questi due canali erano comunicanti è provato. Che ci possa essere con i due tunnel resta da vedere. Uno solo, le prove ci sono, non è bastato.
CHIOGGIA Perottolo, la questione si complica
Il Comune di Chioggia ha chiesto di "salvare" il piazzale Poliuto Penzo, che il progetto di riapertura del Perottolo prevede di incidere al centro. La richiesta è soggetta al parere della Commissione di salvaguardia e della Soprintendenza. Il progetto originariamente si prefiggeva due scopi: ristabilire la circolazione tra canale Perottolo e Lombardo e restituire al centro storico di Chioggia l'originario assetto insulare. Tuttavia, se le richieste dell'Amministrazione comunale vengono accolte, il secondo elemento non sarà raggiunto.
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