Udc: bisogna far pagare le penali per i troppi ritardi -------------------------------------------------------------------------------- Utilizzare i soldi delle penali per i ritardi al cantiere di piazza Vittorio Emanuele e quelli dei canoni concessori del futuro parcheggio per dare un nuovo volto al centro storico pisano. E non si tratta di spiccioli. Secondo l'Udc, la somma in questione ammonterebbe a oltre un milione di euro di cui 565mila di cauzione depositata della società all'inizio dei lavori. Una proposta e una vera e propria accusa al sindaco quella dei consiglieri comunali dell'Udc. Mario Biasci, Alessandro Gorreri e Michele Mezzanotte non hanno dubbi: il Comune non ha saputo gestire la questione del parcheggio. «E il vero responsabile dei ritardi - dicono - è il sindaco». Critici soprattutto sulla sua decisione di accettare la riduzione dei posti auto, da 385 a 285. Per i consiglieri dell'Udc la decisione del primo cittadino è sospetta. «La tempistica del sindaco fa pensare a un marketing elettorale. Non è un caso che il Comune in questo periodo asfalti strade. In quattro anni - continuano i consiglieri - non si è fatto nulla e in questi ultimi mesi hanno preso il via i lavori per assicurarsi il voto». Nel mirino dell'Udc c'è il sindaco, «responsabile della mancata verifica dei lavori in corso in piazza Vittorio Emanuele, pretenderebbe di essere considerato la vittima». Sul cantiere che costringe la città ad una viabilità alternativa, i consiglieri dell'Udc hanno le idee chiare: quel cantiere - dicono - ha creato disagi e non ha portato benefici economici. Ma una soluzione c'è, secondo Biasci, Gorreri e Mezzanotte: utilizzare i soldi delle penali che le aziende dovranno pagare per i ritardi e quelli dei canoni concessori, per dare un nuovo volto alla città, pulire monumenti ed edifici e rafforzare la vigilanza. «La città da quattro anni subisce disagi che erano prevedibili, la società di consulenza che aveva fatto controlli sull'area e aveva avvertito che lì passavano le antiche mura e si sarebbero ritrovati resti archeologici. Aveva anche rilevato la presenza d'acqua e aveva consigliato di alzare una paratia. Bisognerebbe sapere come è stata fatta quella paratia, visto che è stato eliminato un piano dal parcheggio». (c.s)