Atripalda. Riaprirà al pubblico nel giro di pochi giorni l'Antica Abellinum, il grande Parco Archeologico della valle del Sabato, custode delle radici romane del capoluogo avellinese, chiuso venerdì scorso dal Soprintendente ai Beni Archeologici di Avellino, Benevento e Salerno, dottore Angelo Maria Ardovino, a causa dell'interruzione della fornitura elettrica da parte dell'Enel per morosità. Ad assicurare la riapertura degli scavi ai numerosi visitatori ed il ritorno alla normalità è lo stesso Soprintendente Ardovino. «L'Enel ha accettato una transazione. Per cui il tempo tecnico necessario per effettuare un primo pagamento e nel giro di due-tre giorni la società riattiverà l'erogazione dell'energia elettrica ed il parco sarà riaperto al pubblico». Lo stesso Soprintendente ripercorre l'intera vicenda. «Ci sono stati dei problemi di liquidità della Soprintendenza legati a carenza di fondi ministeriali - prosegue - una carenza non solo relativa al sito atripaldese. L'Enel, creditrice, ha deciso di interrompere la fornitura dell'energia elettrica per morosità partendo proprio dall'Antica Abellinum. Una situazione che ho trovato al momento del mio insediamento». Da qui la decisione del soprintendente di chiudere l'area di interesse archeologico visto che la mancanza di corrente aveva bloccato i sistemi di videosorveglianza ed allarme presenti nel parco, non garantendo così le condizioni minime di sicurezza ai visitatori. Una decisione che ha fatto andare su tutte le furie il primo cittadino Aldo Laurenzano che ha scritto al Ministro Rutelli per manifestare sconcerto e «viva preoccupazione per il provvedimento adottato». Ma anche le segreterie provinciali e nazionali della Cisl Beni Culturali hanno protestato contro la decisione del Soprintendente. E proprio con il sindaco Laurenzano, che ieri mattina ha richiesto un incontro urgente al soprintendente, restano tesi i rapporti. «La situazione va sdrammatizzata - conclude Ardovino - il sindaco può far a meno di agitarsi inutilmente visto che nel giro di due-tre giorni dovrebbe normalizzarsi tutto con la riapertura degli scavi».
Atripalda. Riaprirà al pubblico nel giro di pochi giorni l'Antica Abellinum
Il Parco Archeologico Antica Abellinum, situato nella valle del Sabato, è stato chiuso al pubblico venerdì scorso a causa dell'interruzione della fornitura elettrica da parte dell'Enel per morosità. Il Soprintendente ai Beni Archeologici di Avellino, Benevento e Salerno, Angelo Maria Ardovino, ha deciso di chiudere l'area di interesse archeologico per garantire le condizioni minime di sicurezza ai visitatori. La decisione ha causato sconcerto e preoccupazione nel primo cittadino Aldo Laurenzano, che ha scritto al Ministro Rutelli per manifestare la sua opposizione.
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