Villa Erizzo è dei mestrini. Da ieri. E' l'ultimo atto, quello che si aspettava da oltre un anno, per entrare finalmente in possesso della storica villa. Che dovrebbe diventare la sede definitiva della biblioteca civica di Mestre, ma anche centro culturale vero, in collegamento con villa Settembrini. Il Comune l'aveva tirata in lungo un bel po' perchè di mezzo c'era il pagamento di 900 mila euro di Iva. Adesso l'assessore al Patrimonio, con qualche salto mortale, è riuscita a trovare i soldi e quindi la convenzione è stata stipulata. Vuol dire, nella sostanza che, a meno che non caschi il mondo - o che il Consiglio comunale ne faccia una delle sue - villa Erizzo viene acquisita al patrimonio del Comune. In cambio il Comune ha dato la possibilità di costruire in viale San Marco, nell'ex centrale Enel. "L'atto - si legge in un comunicato del Comune - è stato sottoscritto per il Comune dal direttore Patrimonio e Politiche della residenza, Luigi Bassetto, e per la Bng Real Estate Srl dal presidente del Consiglio d'amministrazione, Ettore Pezzato. La convenzione prevede l'acquisizione da parte del Comune di Villa Erizzo, il cui valore è stimato in circa 8 milioni di euro, a fronte della valorizzazione dell'area di Viale San Marco di proprietà della Bng Real Estate. Il Comune entrerà in possesso dello stabile al verificarsi di due condizioni: il mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero per i Beni e le attività culturali, e l'approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale (che ha già approvato la variante urbanistica) dell'intero progetto di valorizzazione dell'area di Viale San Marco. E adesso si può iniziare a ragionare sul restauro e sull'utilizzo della villa. Intanto l'8 settembre villa Erizzo ospita una sfilata di moda.
VENETO Villa Erizzo è dei mestrini.
La villa Erizzo di Mestre è stata acquisita dal Comune. La convenzione è stata stipulata dopo oltre un anno di trattative. Il Comune ha pagato 900 mila euro di Iva e ha ottenuto il diritto di acquistare la villa. La convenzione prevede l'acquisizione della villa e la valorizzazione dell'area di Viale San Marco. Il Comune entrerà in possesso della villa se due condizioni sono soddisfatte: il mancato esercizio del diritto di prelazione del Ministero per i Beni e le attività culturali e l'approvazione definitiva dell'intero progetto di valorizzazione dell'area di Viale San Marco. La villa sarà utilizzata come sede della biblioteca civica e come centro culturale.
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