La Fototeca nazionale si apre all'e-commerce. Il progetto, frutto del lavoro di digitalizzazione e pubblicazione on-line del patrimonio fotografico, è stato presentato ieri a Roma alla stampa. È la prima volta in Italia che un istituto afferente i beni culturali si serve di uno strumento così innovativo. E questo pone l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (Iccd) e la Fototeca (www.fototeca.iccd.beniculturali.it) all'avanguardia nella sperimentazione e nell'utilizzo delle opportunità offerte dalla tecnologia per ampliare la fruizione dei beni da parte dell'utenza e per ridurre i tempi e i costi di gestione del servizio da parte della pubblica amministrazione. Negli ultimi anni la Fototeca, con l'ausilio di Id technology, ha digitalizzato gran parte dell'archivio, che - con oltre un milione di fotografie e 100 mila cartoline storiche - offre oggi un'ampia e approfondita panoramica non solo della storia dell'arte, ma anche della società e della cultura italiana del Novecento. Oltre alle informazioni testuali legate alle immagini, sono state recuperate, e convertite secondo gli standard desiderati dall'Iccd (ovvero jpeg in bassa e media risoluzione), circa 40 mila fotografie. In seguito, sono state digitalizzate altre 14 mila foto, nonché 15 mila cartoline stori-che, 150 fotocolor su diapositiva e 3 mila foto disponibili in parte su supporto cartaceo e in parte su lastra di vetro. Grazie al nuovo servizio, l'utente è in grado di selezionare le immagini desiderate, acquistarle e ordinarne una o più copie. Il sistema di back-end sviluppato permette l'alimentazione continua della banca dati immagini ad alta risoluzione sostitutiva. Tra gli altri progetti della Fototeca, l'Authority file fotografia è un sistema di knowledge management completamente basato sul web e concepito con l'obiettivo di sviluppare, attraverso la cooperazione tra ricercatori e studiosi, una banca dati relativa ai fotografi. La tecnologia adottata e la concezione stessa del sistema contribuiscono sensibilmente alla riduzione dei tempi di reperimento e consultazione delle informazioni, alla razionalizzazione dei processi di comunicazione attraverso la diffusione contemporanea dei documenti e alla standardizzazione dei contenuti e dei formati. Il progetto Agenzia per la diffusione del patrimonio fotografico (A.di.pa.f) intende porre la Fototeca, che gode di un sistema di contabilità autonoma, come vero e proprio «marketplace», dove vari soggetti partecipano a un unico servizio di diffusione e vendita.