Il ministro dei beni culturali ha presentato ieri a Venezia l'operazione con La Biennale, comune, regione. Ci sono voluti quasi due anni dalla proclamazione dei vincitori del concorso internazionale per il Palacinema e Palacongressi del Lido di Venezia, per trovare i soldi per dare gambe al progetto. Dopo che il Cipe del 3 agosto ha stanziato 20 milioni, ieri a Venezia il ministro per i beni culturali, Francesco Rutelli, ha presentato le tappe per la realizzazione del nuovo edificio che con il centro congressi da 2.400 posti potrà rilanciare la Mostra del cinema di Venezia e, nello stesso tempo, la città sul mercato delle grandi convention internazionali. Il nuovo Palacinema-Palacongressi progettato dagli architetti genovesi dello studio associato 51 e dall'italo-francese Rudy Ricciotti, vincitore dell'edizione 2006 del Grand prix national de l'architecture, dovrà essere pronto entro il 2011, come limite invalicabile perché sarà la prima opera in programma per il 150 anniversario dell'Unità d'Italia che cade nel 2011, come ha fatto sapere Rutelli. Fortissimamente voluto dal presidente de La Biennale di Venezia, Davide Croff, ente banditore del concorso internazionale per il nuovo Palacinema-palacongressi nel 2004, e che ha proclamato i vincitori l'anno dopo. Il Palacinema dovrà vedere l'apertura dei cantieri a metà del prossimo anno. Prima, però, come ha fatto sapere il presidente Croff, la Biennale di Venezia sarà impegnata con il commissario straordinario per il Palacinema-Palacongressi, Antonio Maffei, il comune e la regione, nell'opera di revisione del progetto che richiede alcuni aggiustamenti capaci di rendere economicamente cantierabile l'opera che potrà contare su fondi per 77 milioni tra stato, regione e comune. Finanziamenti che deriveranno anche dalla riqualificazione e valorizzazione dell'area pubblica dell'ex ospedale del mare, al Lido. Un'operazione complessa per la quale l'invito, anche del sindaco Massimo Cacciari, è di tenere saldi i legami tra gli enti e gli organismi coinvolti perché la nuova struttura del Lido, in posizione strategica per l'adiacenza con l'aeroporto Nicelli del Lido e le strutture ricettive, potrà essere la chiave di volta del rilancio economico di Venezia. «La struttura è finanziata», ha dichiarato il presidente Croff, che fin dalla sua nomina al vertice della Biennale di Venezia, in scadenza a febbraio 2008, ha avuto l'obiettivo di dare alla mostra dei leoni d'oro un nuovo Palacinema. Il nuovo edificio, con una sala congressi per 2.400 posti, si affiancherà a quello datato 1937 e «e avrà un'importante area sotto il piano terra, con sale per le attività del mercato», ha spiegato Croff, «I progetto è un'occasione per riqualificare l'area. Verrà mantenuta la vecchia sala mentre sarà eliminata la tensostruttura. Ora, dopo un lungo lavoro per raggiungere le intese tra governo, comune e regione, grazie al ministro Rutelli e al premier Romano Prodi, siamo riusciti a passare dai sogni alla realtà».