Territorio. In autunno l'esame della bozza di testo unico per il riordino dei parchi IN REGIONE La rete ecologica interessa 88mila ettari per 67 comuni. L'obiettivo è uniformare leggi istitutive, normative nazionali e comunitarie Valeria Zanetti Il Veneto accelera sull'istituzione di nuove aree protette. Alla ripresa dei lavori, infatti, approderà in Giunta la bozza di testo unico per la disciplina della rete ecologica regionale, in grado di uniformare le diverse leggi istitutive dei parchi regionali (Lessinia, Sile, Colli Euganei, Dolomiti D'Ampezzo, Delta del Po, oltre al parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi), che interessano un territorio di 67 Comuni per 88mila ettari, adeguandole alle nuove disposizioni nazionali e comunitarie. «La prima area di pregio da trasformare in parco sarà il territorio delle "antiche terre del riso" tra Tartaro e Tione, nel Veronese, seguito dal parco della Cavallera o antica strada Alemagna, in provincia di Belluno», annuncia l'assessore regionale alle Politiche degli enti locali, Flavio Silvestrin. Nella programmazione 2007-2010 dell'assessorato è prevista anche la costituzione di nuove aree protette, come la riserva naturale, regionale "Foresta del Cansiglio", il parco naturalistico-archeologico di Cordignano, in provincia di Treviso e l'ampliamento dei confini del parco naturale regionale della Lessinia, includendo il bosco dei poeti di Dolcè, nel veronese; programmate anche indagini storico naturalistiche per l'ambito del fiume Brenta, da Bassano a Vigodarzere e la verifica delle condizioni preliminari all'istituzione del parco regionale del Monte Baldo. Guida l'elenco il Parco del Terraglio: il progetto di legge (2242007) che ne propone la nascita tra Mestre e Treviso è in II Commissione, competente in materia di urbanistica e territorio, dal marzo scorso. L'area comprenderebbe il sedime della vecchia strada napoleonica, l'area umida delle "cave senili" di Mogliano Veneto, i percorsi pedonali sugli argini dei fiumi Zero e Dese dal Terraglio fino alla laguna e un sentiero naturalistico pedonale e ciclabile che partendo dal parco di San Giuliano, attraverso il bosco di Mestre, raggiunga l'area panoramica del Sile e i canali di Treviso. Il testo propone anche la tutela e il restauro di 32 ville venete disseminate sul territorio del futuro parco. In attesa della definizione regionale, intanto si punta sulla promozione delle aree verdi già vincolate. Finalizzata al turismo è l'iniziativa "Parchi in piazza", una sorta di road show veneto con tappe nelle principali località della regione, da Cortina a Bibione, da Bardolino (il 22 e 23 settembre)ad Abano Terme (13 e 14 ottobre). Gli stand propongono visite, itinerari e prodotti agroalimentari tipici delle zone protette. Maggior coordinamento dovrebbe grantire l'intensificarsi della collaborazione tra regione ed enti gestori, impegnati nel progetto "Veneto natura" per favorire la visibilità delle iniziative. www.parchiveneto.it www.ilsole24ore.comeconomia Il testo del Pdl per l'istituzione del Parco del Terraglio
VENEZIA - Il Veneto accelera sulle aree protette
In autunno, la regione del Veneto ha presentato una bozza di testo unico per il riordino dei parchi regionali. L'obiettivo è uniformare le leggi istitutive, normative nazionali e comunitarie per 88mila ettari di territorio in 67 comuni. La prima area da trasformare in parco sarà il territorio delle "antiche terre del riso" tra Tartaro e Tione, nel Veronese. Inoltre, la regione ha previsto la costituzione di nuove aree protette, come la riserva naturale "Foresta del Cansiglio" e l'ampliamento dei confini del parco naturale regionale della Lessinia.
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