Il caso di Borgo Ducale continua a far discutere. Oggi pubblichiamo gli interventi di Giovanni Silicani e di Brunello Pucci. Molto critici con l'amministrazione comunale. Da segnalare al riguardo che finora i titolari di Borgo Ducale non hanno fatto alcuna dichiarazione alla stampa. Anche il nostro giornale li ha cercati senza riuscire a contattarli. Sarebbe interessante capire la scelta di andare avanti con le demolizioni. Mal consigliati:se era nel loro diritto non aspettare l'ordine della Soprintendenza, motivi di opportunità avrebbero consigliato uno stop. Un altro esempio di cattiva amministrazione della città da parte della giunta Neri emerge dalla vicenda del costruendo Borgo Ducale. Una vicenda che ha dell'inverosimile e che lascia perplessi perché fa capire come vengono affrontati i problemi a Palazzo Comunale. «Quello che indispettisce è il fatto che si vuol far passare da fessi coloro che denunciano il malcostume che emerge in molti settori della vita pubblica. Anche il cittadino meno esperto, non culturalmente preparato, meno smaliziato si rende conto che i nostri amministratori da alcuni anni non si interessano affatto delle critiche che piovono loro addosso, non cambiano di una virgola le decisioni assunte attraverso compromessi, scelte concordate negli uffici delle varie ripartizioni. «I rilievi, i consigli, le attese, i disappunti dei cittadini, dei professionisti esterni, delle persone non coinvolte nelle pastoie delle segreterie dei partiti che amministrano il Comune, non contano. I veri luminari sono coloro che siedono sui banchi della maggioranza, molti dei quali farebbero bene a sedersi in altre aule, se non altro per imparare come si gestisce la res pubblica! «Ed è proprio la convinzione di questi soggetti di essere i soli a marciare sui giusti binari, che dovrebbe far riflettere il Palazzo e chi ritiene di avere in mano le chiavi del potere. I danni all'ambiente, l'abbandono al loro destino delle risorse naturali del territorio, la constatazione di un progressivo stato di invivibilità del centro urbano e della periferia, la disoccupazionale giovanile, la crisi che attraversano taluni settori della zona industriale, il dilagare di abusi e di illeciti, sono problemi alla base di un andazzo che va bloccato per non permettere che Massa finisca agli ultimi posti delle graduatorie delle città che sono sulla strada che porta ad un degrado irreversibile. «Tutto ciò premesso consente anche di capire come possa essere accaduto ciò che si è registrato negli ultimi giorni nella vicenda Borgo Ducale. Ci voleva l'intervento della Soprintendenza di Lucca per verificare se i manufatti insistenti nell'area dove dovrebbe sorgere il Borgo dovevano essere tutelati per il loro valore storico? Al momento di rilasciare concessioni edilizie e permessi di demolizione nessuno dei professionisti addetti alla ripartizione Urbanistica, all'Ufficio ambiente, alla Cultura, si è reso conto che stava per essere distrutta una parte storica del territorio cittadino? E quando è arrivato l'ordine di soprassedere alla demolizione delle aziende che operavano fino a pochi mesi fa in quell'area, nessuno si è sentito in dovere di imporre tempestivamente l'alt ai lavori? E' accaduto invece che addetti del cantiere hanno deriso polizia e vigili urbani, intervenuti per far rispettare l'ordine di un organismo che in quel momento rappresentava una istituzione che tutela i beni culturali della Regione Toscana e, quindi, dello Stato. Le ruspe hanno proseguito i lavori di demolizione creando così una situazione strutturale irreparabile. E tutto ciò è avvenuto difronte alla contestazione di ambientalisti, stanchi di assistere impotenti ad un nuovo scempio compiuto ai danni del territorio. Anche da questa vicenda l'immagine dell'amministrazione ne esce, dunque, ancor più offuscata. Ma interessa a qualcuno a Palazzo? Giovanni Sillicani
MASSA. Borgo Ducale, scempio e silenzi Sul caso delle segherie interventi e polemiche: Nessuno sapeva?
Il caso di Borgo Ducale continua a suscitare dibattito. Giovanni Silicani e Brunello Pucci hanno espresso critiche durature all'amministrazione comunale. I titolari del Borgo Ducale non hanno fatto dichiarazioni alla stampa, nonostante sia stato cercato. La vicenda è stata descritta come un esempio di cattiva amministrazione della città. I critici sostengono che gli amministratori non si interessano alle critiche dei cittadini e non cambiano le decisioni. I rilievi dei cittadini e dei professionisti esterni non contano. La vicenda è stata descritta come un esempio di come l'amministrazione possa danneggiare l'ambiente e il territorio.
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