Promette di vedere tutti i film italiani in concorso alla Mostra di Venezia, presenta il nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi, ma non vuole parlare del rinnovo degli incarichi di Marco Muller e Davide Croff (in scadenza il 31 dicembre). Il ministro Francesco Rutelli, in un incontro a Venezia, al quale sono intervenuti il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan, il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, il presidente della Biennale Davide Croff e il commissario straordinario Antonio Maffey, ha parlato chiaro. «Non è il momento più opportuno - ha affermato il vicepremier - per affrontare il tema del rinnovo del Cda della Biennale. Inizierò a occuparmene a conclusione della Mostra». E poi ha annunciato: «Nel 2011, per i 150 anni dell'Unità d'Italia, una delle opere più importanti da inaugurare sarà proprio il nuovo Palazzo del Cinema al Lido. Venezia sarà così la prima città che attua l'obiettivo di realizzare, in vista del 2011, una serie di opere significative. Si tratta naturalmente di un'operazione complicata (settantasette milioni di euro il budget, ndr), per la quale abbiamo lavorato tutti con grande spirito positivo. Ci sono diversi problemi, è vero, ma siamo determinati: oggi manteniamo l'impegno che abbiamo preso un anno fa. In più, oltre al nuovo Palazzo del Cinema, a Venezia sarà realizzato finalmente un Centro Congressi, così il Lido avrà una infrastruttura che funziona tutto l'anno: si riqualifica l'isola a vantaggio di tutti». Il progetto prevede la realizzazione di una sala di 2400 posti nell'area dei giardini del Casino, con il minimo impatto ambientale. Se il contributo statale è di 20 milioni, quello di Comune e Regione è ancora da quantificare. Saranno realizzate anche strutture per l'attività congressuale e per il marketing cinematografico, perché Venezia non può rinunciare all'ambizione di ospitare il mercato. «Ma - ha sottolineato Rutelli - dovrà essere preservata la struttura dove ora c'è la sfera di Dante Ferretti». Se i lavori procedono come previsto, nel 2008 e nel 2009 coesisteranno la Mostra del Cinema e il cantiere dei lavori, . ma il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan ha garantito che la Mostra non verrà interrotta. «Tornando a questa edizione - ha concluso Francesco Rutelli - mi sembra che stia attirando l'attenzione internazionale. Lo scorso anno sembrava che le cose si dovessero predisporre verso una depressione. Ricordo che si parlava di possibili concorrenze e si sentivano frasi come: la Festa di Roma si mangerà Venezia? Ebbene, non è andata così. E credo fermamente che possano avere successo sia la Festa del Cinema di Roma, sia la Mostra di Venezia».