TROPPO TARDI La Soprintendenza ordina la sospensione dei lavori in un'area dove sorge una antica segheria di marmo, per valutare il valore storico dell'edificio, ma l'abbattimento inizia lo stesso. la notifica arriva dopo le ruspe, È accaduto ieri a Massa. Lo stop della Soprintendenza per le province di Lucca e Massa Carrara era arrivato ieri in Comune, intorno alle 13.45, a seguito delle segnalazioni del capogruppo del Prc in consiglio comunale a Massa, Pierpaolo Marchi e della sezione di Massa-Montignoso di Italia Nostra che avevano chiesto alla Soprintendenza di valutare il valore degli edifici industriali per la lavorazione dei marmi che stavano per essere demoliti per fare spazio ad un edificio polifunzionale per un centro di quartiere lungo il fiume Frigido, vicino al centro di Massa. «Ma la demolizione è partita lo stesso, alle 15.30 ed è andata avanti fino alle 18 fino a quando finalmente i lavori sono stati sospesi » spiega Marchi. Un ritardo voluto, secondo il capogruppo di Rifondazione. «La Soprintendenza - dice dal canto suo il sindaco di Massa, Fabrizio Neri - ieri aveva inviato l'ordinanza soltanto agli uffici comunali e non alla ditta interessata. Solo oggi la Soprintendenza ha chiarito, con una seconda comunicazione, che doveva essere il Comune a notificarla alla ditta che sta eseguendo i lavori. Appena ricevuto il chiarimento, gli uffici si sono mossi tempestivamente».