(g.b.) Politica e gestione dei beni culturali : una necessaria cornice, sottolinea l'assessore delegato, Nicola Boscolo Pecchie, nella quale inquadrare anche il problema del museo civico. Il dato attuale, la sproporzionata forbice tra entrate ed uscite, ha sollecitato alcuni a chiedere la gratuità dell'ingresso. A tutt'oggi esiste solo un registro d'ingresso nel quale sono stati iscritti i reperti acquisiti. Manca un catalogo e manca un inventario. C'è inoltre carenza di personale. "Una sola assenza - spiega l'assessore - costringe a chiudere qualche sala". Fin qui la parte negativa. Dentro il contenitore museo c'è tutto il materiale dell'archivio storico, il più importante della Provincia dopo quello di Venezia. Per il resto, la carenza di strumenti, catalogo ed inventario, risulta un grave handicap che non consente neppure mostre di settore o scambi con altri consimili istituzioni. Il da farsi. Nicola Boscolo parla di un progetto che mette insieme tutti gli spazi "culturali ", di edifici comunali, della Curia vescovile e della Provincia (parla anche di assumere la gestione di chiese da molto non officiate ma splendide dal punto di vista architettonico). Una gestione che può rappresentare una prima fonte d'entrata. La seconda può arrivare da mostre "importanti" da organizzare nella galleria annessa al museo. Le risorse principali dovrebbero venire dall'utilizzo del canal Vena quale zona di stazionamento di piccole imbarcazioni dietro pagamento di un canone concessorio. Una situazione non inedita. Anzi attivata dal '92. Fin qui quelli che hanno pagato si possono contare sulle dita di una mano. "Sono mancati, sottolinea l'assessore, del tutto i controlli". Questa fonte d'entrata dovrebbe consentire il completamento del museo all'aperto, ora ci sono due imbarcazioni caratteristiche, quale punto di richiamo per il vicino museo civico. A far girare tutto il sistema, comprese escursioni anche in laguna, un riferimento, un front office da realizzare nell'androne del palazzo comunale che sarà oggetto di un intervento di sistemazione.
Chioggia - Serve un progetto che metta insieme tutti gli spazi culturali di Comune, Curia e Provincia
L'assessore Nicola Boscolo Pecchie sottolinea l'importanza di creare una cornice di gestione dei beni culturali per il museo civico. Il problema attuale è la sproporzionata forbice tra entrate ed uscite, che ha sollecitato alcuni a chiedere la gratuità dell'ingresso. Tuttavia, il museo possiede un archivio storico importante e un'importante collezione di reperti. La carenza di personale, catalogo e inventario è un grave handicap che impedisce mostre e scambi con altre istituzioni. L'assessore propone un progetto che unifica gli spazi culturali, la Curia vescovile e la Provincia, e che potrebbe rappresentare una fonte d'entrata.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo