Un comitato di cui fa parte il noto artista sta raccogliendo le firme contro la variante urbanistica Si infiamma la battaglia dell'opposizione contro la variante al piano regolatore di Colli Ancora prese di posizione contro la Variante al Prg di Colli. Dopo le polemiche delle scorse settimane, che hanno visto scendere in campo oltre all'opposizione consiliare anche i tre consiglieri di maggioranza dissidenti, con il neonato movimento della Sinistra Democratica della Vallata che ha aggiunto veementi critiche all'indirizzo dell'operato del sindaco Giacobetti e compagni, è ora la volta di un gruppo di cittadini della vallata del Tronto, che all'uopo sta raccogliendo delle firme per poi presentarle al cospetto del sindaco, con l'intento di far recedere l'amministrazione comunale dal suo operato. "Anche il maestro Tullio Pericoli esordisce Angelo Cerasa, che di questo gruppo di cittadini (molti, ovviamente, i collesi) è il portavoce -, nostro conterraneo ed a cui sta a cuore il paesaggio di Colli che ha rappresentato in tante sue opere, aderisce al nostro appello e ne condivide le finalità. Un appello continua Cerasa rivolto con sentimento unanime, al di là di ogni appartenenza politica e di distinzione sociale, agli amministratori della cosa pubblica, affinché nel loro operato amministrativo riconoscano il bene del nostro ambiente e del nostro paesaggio, perché sappiano tutelarlo e preservarlo assicurandone l'integrità a vantaggio dei nostri figli e di tutte le generazioni future. Queste colline sono diventate oggi il palcoscenico dove si recita la tragedia di una corsa insensata, emulata da tutti e ferocemente autodistruttiva, alla speculazione edilizia". "L'amministrazione comunale di Colli attacca il comitato di cittadini decide di non farsi scrupolo alcuno nel cementificare una collina considerata l'anima del paese, tagliare a spezzatino un antico stradone alberato, movimentare qualche migliaio di metri cubi di terra per ricavarne una bella spianata per il gioco del calcio, demolire un'antica casa colonica ed il suo fontanile, come se fossero piccoli e sopportabili danni collaterali. Noi invece chiediamo con forza che ciò venga mantenuto mediante il vincolo di inedificabilità dell'area in oggetto, vale a dire dei terreni interessati dal Progetto Norma n. 8, dettato dal vigente Prg". Molte le firme già raccolte: da semplici cittadini ad associazioni, movimenti e financo partiti politici. Ma sull'operazione urbanistica in atto a Colli si registrano ulteriori commenti ad opera di Luigi Meconi, segretario comunale attualmente a disposizione: "L'Amministrazione comunale di Colli sta da più giorni in cronaca. Motivo del contendere, il nuovo Prg. Non è una novità. Qual'è il Comune che sul Prg non ha vissuto crisi politiche? Se a questo si aggiunge la novità degli Accordi di programma, non altro che la trasformazione del territorio comunale in merce, facile capire quello che sta succedendo a Colli del Tronto: l'esplosione dei conflitti che un tempo si definivano politici, ma che oggi sono semplicemente lotte tra poteri. Quello povero del cittadino e quello forte degli immobiliaristi. Oggi i Comuni si stanno trasformando in Comuni holding. E i Sindaci in super Podestà. O "padroni" di queste holding. E noi cittadini, clienti. Altra cosa che direi agli amici di Colli conclude Meconi -, è domandarsi a cosa serve l'Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, di cui Colli fa parte, se i rispettivi Uffici Tecnici, in materie importanti come l'urbanistica e le opere pubbliche, continuano a fare ognuno per sé".
COLLI DEL TRONTO "Giù le mani dalle colline, sono l'anima del paese"
Un gruppo di cittadini di Colli del Tronto, in opposizione all'amministrazione comunale, sta raccogliendo firme per presentare un appello al sindaco per recedere dal progetto urbanistico in atto. Il progetto prevede la demolizione di un'antica casa colonica e il cementificare una collina considerata l'anima del paese. Il gruppo di cittadini, che include anche l'artista Tullio Pericoli, chiede che l'area venga protetta con un vincolo di inedificabilità. L'amministrazione comunale, guidata dal segretario comunale Luigi Meconi, ha già ricevuto critiche per il progetto e ha definito gli oppositori "clienti" e "padroni" di una "holding" comunale.
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