Trasacco. Cerimonia inaugurale TRASACCO RSNel pomeriggio di oggi, con una cerimonia pubblica alla quale parteciperanno diverse autorità, verrà riaperta al pubblico l'antica Torre Febonio, simbolo civico di Trasacco. Sono secoli che nel monumento nessuno è potuto più entrare e tantomeno salire sulla sommità perché all'interno si presentava completamente vuota e priva di scale. Adesso, dopo i recenti restauri, sarà possibile a tutti visitarla, salire sulla sommità e godere, così, il magnifico panorama. L'imponente manufatto è noto con il nome di Torre dei Febonio, la ricca famiglia di origine siciliana portata dai Colonna quali amministratori dei loro beni, che intorno al XII secolo ebbero la possibilità di restaurarla. Le notizie sull'origine della Torre sono molto vaghe, un tempo veniva chiamata Torre di Agrippina, perché era considerata la residenza dell'imperatrice quando con il consorte Claudio risiedeva nella Marsica ed assisteva ai lavori del tentativo di prosciugamento del lago. La Torre presenta due distinti stili architettonici di epoche diverse. Gli attuali restauri con la realizzazione all'interno di vari piani comunicanti con circa duecento scalini permetteranno ai visitatori di accedervi. Nel prossimo futuro l'Amministrazione comunale ha intenzione di creare all'interno locali da destinare a centri culturali
Riapre oggi la splendida Torre Febonio
Trasacco. Cerimonia inaugurale TRASACCO RSNel pomeriggio di oggi, con una cerimonia pubblica alla quale parteciperanno diverse autorità, verrà riaperta al pubblico l'antica Torre Febonio, simbolo civico di Trasacco. Sono secoli che nel monumento nessuno è potuto più entrare e tantomeno salire sulla sommità perché all'interno si presentava completamente vuota e priva di scale. Adesso, dopo i recenti restauri, sarà possibile a tutti visitarla, salire sulla sommità e godere, così, il magnifico panorama. L'imponente manufatto è noto con il nome di Torre dei Febonio, la ricca famiglia di origine siciliana portata dai Colonna quali amministratori dei loro beni, che intorno al XII secolo ebbero la possibilità di restaurarla. Le notizie sull'origine della Torre sono molto vaghe, un tempo veniva chiamata Torre di Agrippina, perché era considerata la residenza dell'imperatrice quando con il consorte Claudio risiedeva nella Marsica ed assisteva ai lavori del tentativo di prosciugamento del lago. La Torre presenta due distinti stili architettonici di epoche diverse. Gli attuali restauri con la realizzazione all'interno di vari piani comunicanti con circa duecento scalini permetteranno ai visitatori di accedervi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo