VISITE GUIDATE IN BIBLIOTECA. Altri mondi, distanti nello spazio e nel tempo, e malgrado tutto tangibili. La fantasia e l'avventura cui rimandano il visitatore sono tutte contenute in piccoli tesori, scrigni di perle rare, custoditi per anni, o meglio per secoli, nelle sale di un delle più belle e importanti biblioteche d'Italia. La Biblioteca Nazionale «Vittorio Emanuele III» di Napoli è, infatti, un tesoro non solo da ammirare ma anche da conoscere. Ecco perché da oggi, e fino all'8 dicembre, sarà possibile visitarla anche in orari e giorni di apertura straordinari. Sul filo conduttore del viaggio come avventura, non solo fisica ma anche mentale, il direttore della Nazionale, Mauro Giancaspro, invita tutti ad una full immersion, ad ingresso libero, nelle sale e nei preziosi beni della "sua" Biblioteca (info tel. 0817819369). Dunque, prima ancora che percorsi reali, itinerari della mente, suggeriti da pagine di libri e atlanti, carte e mappe geografiche. Selezionati dai fondi della biblioteca, libri e incisioni rare riporteranno il visitatore sulle tracce degli antichi condottieri facendo loro rivivere quelle stesse avventure che guide e diari hanno conservato gelosamente per secoli. Inoltre, per coloro che sono animati da grande curiosità, c'è anche la possibilità di conoscere in diretta il procedimento di conservazione che ha permesso a questi materiali di arrivare praticamente intatti fino a noi, grazie a certosini ed eccellenti lavori di restauro. Ma il viaggio non finisce qui, con un po' di pazienza e molto spirito davventura si arriva nella sala dei globi. Cinque preziose opere d'arte e di artigianato risalenti al Seicento che rimandano a splendide immagini dipinte del Cielo e della Terra, così come erano rappresentate secondo la scienza di quel secolo. I globi, oggi li chiameremmo più prosaicamente mappamondi, sono di notevole grandezza (per uno di essi, di recente ritorno dal restauro, è stato necessario smontare una finestra per farlo passare) e riproducono in dimensioni ridotte non solo l'intero pianeta ma anche astri e costellazioni. Tutto è stato ridisegnato in modo da poter essere facilmente indagato dall'occhio umano. Alcune di queste opere d'arte scientifica nacquero dalle mani sapienti di Vincenzo Coronelli, cartografo e geografo molto attivo a Venezia a fine Seicento e alla Corte del Re Sole. Un vero maestro di quest'arte antica. Oggi, a distanza di oltre tre secoli, ammirati da vicino, quei globi danno la possibilità di toccare con mano una visione del mondo e del cosmo sempre carica di antiche e mai sopite suggestioni. E il viaggio, ovviamente, continua.
Un fantastico viaggio nel cosmo
La Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli apre i suoi cancelli anche in orari e giorni di apertura straordinari fino al 8 dicembre. Il direttore della biblioteca, Mauro Giancaspro, invita tutti ad una visita guidata per una "full immersion" nelle sale e nei beni preziosi della biblioteca. I visitatori potranno scoprire libri e incisioni rare che raccontano le avventure degli antichi condottieri e conoscere il procedimento di conservazione dei materiali. Inoltre, potranno ammirare cinque globi preziosi del Seicento che rappresentano il Cielo e la Terra secondo la scienza di quel secolo.
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