Il progetto sarà varato nei primi giorni di settembre dalla Giunta. Assistenza e alternative ai clochard che dormono allaperto Orari Ztl omogenei, chiusure pub anticipate e guerra ai rumori Lungoteveregratis per i residenti i parcheggi fuori dalla zona protetta Addio alle pizzerie al taglio aperte fino al mattino per rifornire il popolo della movida di birre e spuntini, addio bonghi percossi tutta notte e addio anche alla giungla delle Ztl: il Campidoglio presenterà tra pochi giorni un grande piano anti degrado per il Centro storico. Ci stanno lavorando da settimane diversi assessorati, la memoria di giunta è quasi pronta e dovrebbe essere discussa e varata ai primi di settembre. I contenuti, sui quali ancora vige la consegna del riserbo, sono in qualche caso rivoluzionari: per esempio, si sta pensando di allargare le aree di parcheggio gratuito sul Lungotevere, fuori cioè dalla Ztl, per i residenti del Centro, di Trastevere e di Testaccio. E cambierà radicalmente la gestione degli orari di tutte le Ztl romane: saranno uniformati rendendo più semplice e lineare la gestione ed evitando il pendolarismo di auto e motorini. Il cardine del piano anti-degrado sarà però la revisione radicale della normativa sul commercio: saranno rivisti gli orari di apertura e chiusura dei pubblici esercizi, e sarà eliminato il privilegio delle finte "attività artigianali" per le quali non esiste lobbligo di chiusura alle due di notte. Le pizzerie al taglio, le panetterie-paninoteche e le altre attività mascherate che in realtà lavorano espressamente per il popolo della notte tenendo aperti i battenti fino al mattino. Un punto bollente sul quale il Campidoglio ha tentato inutilmente di ottenere laccordo con Confesercenti e Confcommercio, ma la linea politica è quella di andare avanti comunque. Altro elemento fondante è il potenziamento dellattività di controllo sul rispetto degli orari e dei limiti di rumorosità, e sulla lotta rigorosa alle illecite occupazioni di suolo pubblico: nascerà una sorta di pool - sovrinteso dal gabinetto del sindaco - che dovrebbe riunire diverse competenze tra cui quelle di Arpa e vigili urbani. Infine, due capitoli riguarderanno le attività culturali dellestate romana, per vestire di contenuti le piazze a rischio sottraendole al consumo di alcol e droga; e le politiche sociali per gli emarginati: lidea, qui, è potenziare sul centro storico il lavoro della sala operativa sociale in stretta collaborazione con SantEgidio e Caritas, per offrire alternative ai senza casa che la coperta di stelle non lhanno scelta, ma la subiscono.