Nessuna azienda si fa avanti per l'operazione da 9 milioni di euro Ora il progetto sarà realizzato dal consorzio Stabile -------------------------------------------------------------------------------- Nessuna impresa ha risposto al bando di gara a licitazione privata per la riqualificazione urbanistica di Lido, in regime di project financing. L'importo complessivo era di 9.582.500 euro e il termine massimo, per l'esecuzione dei lavori, di due anni. Le offerte dovevano essere presentate entro le 12 del 10 agosto, l'apertura dei plichi alle 9 del 23 scorso. L'aggiudicazione era per l'offerta più vantaggiosa. Doveva essere la seconda fase dell'iter del project financing, di cui promotor è il Consorzio stabile spa di Milano. A fine marzo la giunta aveva approvato la proposta progettuale presentata dalla "Consorzio stabile spa di Milano", per la riqualificazione urbanistica di Lido, ritenendola di pubblico interesse. L'altra proposta era dell'associazione temporanea d'impresa, composta da Varia costruzioni Srl di Lucca e Compagnia del Verde srl di Chiazzano (Pistoia). Quest'ultima, scartata perché non conforme al regolamento urbanistico e, inizialmente, perché l'impresa aveva chiesto, per la realizzazione del progetto, un contributo una tantum di 1.800.000 euro, poi ritirato. In cambio aveva chiesto l'utilizzo e la gestione di attività commerciale e di ristorazione nell'ex Arlecchino. Nella proposta l'associazione temporanea d'impresa aveva previsto di ristrutturare solo il corpo centrale della vecchia fattoria, di abbattere gli altri manufatti e la creazione di un parcheggio, su un piano in piazza Principe Umberto. Il Consorzio milanese ha proposto la riqualificazione dell'impianto a verde di entrambi i parchi comunali dell'ex area Benelli, con il restauro conservativo degli immobili della antica fattoria dell'ex podere Pedonese, intervenendo sui tre edifici, senza chiedere aumento di volume, prevedendo di destinarli, tramite un gestore qualificato, a strutture connesse con l'attività dei parchi, museali, espositive, percorsi gastronomici, vinicoli, di ristoro e ricreative. I parchi vengono realizzati a tema, con la creazione di fontane, chioschi in legno, Wc. La proposta è aderente al regolamento urbanistico. Il corrispettivo di tutto questo è formato dalla costruzione di un parcheggio interrato su due piani in piazza Brodolin, che serve anche l'utenza dei parchi con servizio navetta. Per evitare ulteriori parcheggi di superficie, l'insieme di parchi, edifici e parcheggio viene richiesto in gestione per 27 anni più due, per realizzare le opere; la cessione in diritto di superficie dei posti auto è di 99 anni, ma dopo 29 anni subentra il Comune. Per i parcheggi, si ripete quanto visto per il project di quelli sotterranei di piazza Lemmetti e Matteotti. Nella proposta non figura il dettaglio delle tariffe per parcheggi, ma si dice che saranno uniformate a quelle fin qui praticate. Il progetto del consorzio milanese prevede che i parchi siano recintati per motivi di sicurezza, ma è ad accesso gratuito nei vari percorsi. Con l'asta andata deserta ora l'amministrazione comunale darà il via al promotor per l'inizio dei lavori che, come detto, ha due anni di tempo dalla firma della convenzione. G.G.