ISOLA DEL GIGLIO. La destinazione futura più consona alla Rocca pisana di Giglio Castello? Il sindaco Attilio Brothel non ha dubbi che sia un museo archeologico di reperti trovati sull'isola e di resti subacquei rinvenuti nel mare antistante. E per raggiungere questo obiettivo si sta attivando su più fronti. L'ultima mossa è rappresentata da una lettera inviata al ministro per i beni culturali e ambientali Francesco Rutelli al quale viene richiesto un incontro a Roma per discutere nei dettagli una questione sentita da residenti e turisti al punto che molti hanno dato vita ad una sottoscrizione per realizzare un centro culturale all'interno del monumento. E quando il sindaco ha incontrato Rutelli (il 17 agosto, durante la cerimonia per la consegna delle cinque vele di Legambiente sul palco di Festambiente) non ha perso tempo per informarlo di tutte le richieste di contributi finanziari da parte della Soprintendenza ai beni ambientali di Siena per la prosecuzione dei lavori alla Rocca, cadute nel vuoto. Ciò che è stato concesso è invece l'uso, sia pure parziale, dell'antico manufatto fino alla fine dei settembre, per organizzarvi iniziative culturali. E i riscontri positivi non sono mancati. La mostra degli artisti locali tutt'ora in corso, è stata visitata da un'infinità di persone molte delle quali, nell'occasione, si sono fatte un giro nella Rocca, rimanendo meravigliate della sua bellezza e dei panorami mozzafiatio che scopre. Un primo passo nella riscoperta della Rocca in questione e dell'attrattiva turistica che, se sfruttata al meglio, può esercitare. «All'inizio del corrente mese di agosto - scrive Brothel a Rutelli - ho avuto un incontro con il soprintendente ai beni archeologici della Toscana con il quale abbiamo effettuato visite, oltre che agli altri siti, alla Rocca Pisana discutendo anche della possibilità di realizzarvi un museo con reperti archeologici della zona. Il Soprintendente - prosegue il sindaco nella lettera inviata al ministro e, per conoscenza, al cittadino che si è attivato - ha espresso consensi lusinghieri sull'iniziativa, manifestando la più ampia disponibilità in fase di progettazione e realizzazione». Ed anche il funzionario della Soprintendenza ai beni ambientali di Siena ha comunicato di aver chiesto ancora il finanziamento per la prosecuzione dei lavori alla Rocca di cui l'amministrazione comunale, è l'ultima notizia, vuole acquisire anche la parte privata. Rimane dunque il colloquio più importante: quello con il ministro Rutelli. P.T.