A Vicopisano finanziamento regionale dopo il restauro Filze e registri sono stati portati a Palazzo Pretorio -------------------------------------------------------------------------------- È passato più di un anno da quando a giugno 2006 il sindaco Antonella Malloggi tagliò il nastro inaugurale all'ingresso dell'archivio storico, in un'ala di Palazzo Pretorio. L'importante patrimonio storico vicarese, dalla vecchia sede ormai inadatta, venne trasferito a Palazzo Pretorio, in uno spazio predisposto, ristrutturato e con un arredo progettato appositamente ad accogliere il notevole numero di filze e registri dai quali l'archivio è composto. L'impegno economico per realizzare il progetto è stato ingente. L'amministrazione comunale ha speso: 165 mila euro per creare la nuova sede dell'archivio storico, 8.800 euro per il restauro degli stemmi antichi, 22.370 euro per ricostruire il percorso pedonale che, dal retro di Palazzo Pretorio, porta alla Rocca del Brunelleschi, nonché i costi dell'arredamento interno. Oggi quest'impegno può vantare non solo di aver dato un servizio alla comunità locale ma anche di aver riscosso apprezzamento a livello regionale. Vicopisano si è infatti aggiudicato 147.762 euro dalla Regione Toscana che, fra pochi mesi, faranno tornare nelle casse comunali parte dei soldi spesi per la creazione della nuova sede dell'archivio. Ricordiamo che l'architetto Giuseppe Santi si occupò del progetto di restauro dell'archivio, mentre l'architetto Daniele Cecchi curò l'arredamento interno. «I progetti nei quali crediamo e la nostra intraprendenza vengono riconosciuti - spiega il sindaco Antonella Malloggi -. Questa è la terza opera premiata a distanza di poco tempo, dopo il Centro Spes a Uliveto Terme e la ex scuola musicale, cinema e teatro "G. Verdi". Il Centro Spes ottenne un finanziamento di 440 mila euro e che oggi è diventato una moderna struttura per le attività motorie per persone anziane, diversamente abili e non solo. Mentre il progetto per il prossimo restauro della ex scuola musicale "G. Verdi", per farla diventare Centro per l'infanzia e l'adolescenza nonché Teatro e cinema, ha già la sicurezza di un contributo di 546.888 euro». La Regione, fa notare l'amministrazione comunale, ha premiato insomma un'opera realizzata con un progetto teso a conservare e valorizzare i beni storico artistici toscani, sul programma degli interventi strategici nel settore dei beni culturali 2006-2008.