Dopo l'intervento di restauro del prezioso monumento a Raffaello e il recupero dell'area circostante, l'impegno dell'Amministrazione comunale sembra ora indirizzato verso il complesso monumentale trecentesco poco distante, fatto erigere dal cardinale Albornoz. A far ben sperare circa un suo imminente inserimento nel circuito artistico-culturale cittadino è l'affidamento per sei anni del manufatto all'Ami Servizi, che oltre a prenderlo in custodia dovrà curarne la manutenzione e, entro tre mesi, redigere un progetto per la sua valorizzazione. La decisione è stata presa con una delibera votata a maggioranza dal Consiglio comunale di venerdì pomeriggio - contro si è pronunciato solo Augusto Calzini del Gruppo Misto - in cui la società 100 del Comune di Urbino si è assunta anche l'onere di curare la manutenzione del Parco della Resistenza (l'area sottostante alla Fortezza), del camminamento, dell'area Belvedere-Piero della Francesca e quella dei bagni pubblici del capoluogo. «In pratica - spiega il presidente dell'Ami Servizi, Giorgio Ubaldi - sarebbe più corretto parlare di rinnovo visto che la loro gestione ci era già stata affidata in precedenza, anche se solo per un anno». Ma per poter tornare sull'antica Fortezza che per anni ha ospitato la celebre Festa dell'Aquilone e da cui si può godere una vista mozzafiato di tutto il centro storico, sono necessari interventi di messa in sicurezza dei camminamenti, restaurati dalla Soprintendenza ormai da dieci anni, e la sistemazione della scala interna di accesso. E' chiaro, a quel punto, che la sua fruizione sarà regolamentata da un biglietto di ingresso anche per ripagare i costi della sua valorizzazione. Un progetto per un suo migliore utilizzo sarà presentato anche per il Parco della Resistenza. «Sarà incentivata - spiega Ubaldi - soprattutto l'attività ricreativa, includendo anche l'accoglienza per le scolaresche. Un ampliamento con altri giochi interesserà anche il parco divertimenti per bambini». Riguardo ai bagni pubblici, l'incarico prevede che entro sei mesi dall'affidamento l'Ami Servizi presenti un piano di ristrutturazione. «Abbiamo già pronto un progetto - afferma Ubaldi - che prevede la completa ristrutturazione del manufatto a fianco di porta Valbona, attualmente chiuso. Se tutto procede come previsto, il loro riuso avverrà in primavera».
URBINO Cresce sempre più in città l'attesa per la riapertura della Fortezza Albornoz, chiusa oramai da dieci anni.
L'Amministrazione comunale di Urbino ha affidato per sei anni il complesso monumentale trecentesco della Fortezza, compresa la sua valorizzazione, all'Ami Servizi. La società dovrà curare la manutenzione e redigere un progetto per la sua valorizzazione entro tre mesi. Il complesso sarà inserito nel circuito artistico-culturale cittadino. L'Ami Servizi ha già un progetto per la ristrutturazione dei bagni pubblici, che prevede la loro riapertura in primavera. La società sarà anche responsabile della manutenzione del Parco della Resistenza e del camminamento. Il progetto prevede l'apertura di nuovi giochi per bambini e l'attività ricreativa.
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