Il nuovo progetto: teatro di strada ed esposizioni di opere degli studenti dellaccademia Per aggiornare il piano il municipio incontrerà le associazioni di categoria Gli artigiani e antiquari che dovevano occupare le vie del rione sono spariti Non solo cartomanti e artigiani. Da settembre le strade di Brera ospiteranno anche artisti di strada coi loro spettacoli e studenti dellAccademia con le loro opere, dopo che per tutto agosto il quartiere è stato abbandonato dai commercianti ed è tornato nelle mani dei venditori abusivi di prodotti contraffatti. Da luglio a ottobre novanta commercianti avrebbero dovuto tenere vivo il quartiere occupando una trentina di bancarelle e liberandolo dai venditori di borse false. Ma ad agosto nessuno era al suo posto. E lo scorso weekend un sopralluogo del consigliere dellUnione del commercio Giorgio Montingelli ha chiarito come fossero solo tre quelli rientrati dopo il periodo estivo. Ora Palazzo Marino ammette il flop del progetto, quello che avrebbe dovuto trasformare Brera «in una piccola Parigi milanese», come aveva promesso lassessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo. E rilancia. In questi giorni, attraverso gli uffici della polizia municipale - competente per la concessione delle licenze - il Comune sta contattando gli artisti di strada che lavorano tra piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele, per invitarli a spostarsi, dopo le otto di sera, proprio a Brera. «Il nostro progetto non riguarda solo artigiani e antiquari - dicono a Palazzo Marino - vogliamo portare in via Fiori Chiari anche mimi, cantanti, giocolieri, e gli studenti dellAccademia di Brera che potranno esporre le loro opere». Sul fallimento delliniziativa nelle settimane estiva, e sul ritorno nel quartiere dei venditori nordafricani di cinture, borse per signora e valigette da computer contraffatte, il vicesindaco De Corato ammette: «Dispiace vedere che gli artigiani non si sono presentati. Avevamo spiegato loro che in agosto le presenze a Brera calano, ma loro hanno dato comunque la loro disponibilità, altrimenti avremmo sospeso e ripreso a settembre». Ora, però, Palazzo Marino intende riprendere lesperimento e rilanciarlo: «Lesperienza non è fallita, siamo partiti da una presenza di circa duecento abusivi e in un mese siamo riusciti ad allontanarli dalle vie di Brera e a sostituirli con energie sane del commercio e dellartigianato. Ora i venditori irregolari sappiano che tra una settimana le iniziative saranno intensificate con spettacoli allaperto ed esposizioni». La task force di vigili, poliziotti, carabinieri e finanzieri non ha mai smesso di presidiare le strade tra via Pontaccio, via San Carpoforo e via Brera: ora un vertice in Comune metterà di nuovo intorno a un tavolo lamministrazione, i rappresentanti dellUnione del commercio e dellUnione artigiani. (s. d. r.)
Brera, il Comune corre ai ripari "Giovani artisti contro gli abusivi"
Il municipio di Milano ha deciso di riprendere un progetto di teatro di strada e esposizioni di opere degli studenti dell'Accademia di Brera, che era stato inizialmente promosso come una soluzione per trasformare il quartiere di Brera in una piccola Parigi milanese. Tuttavia, il progetto aveva fallito a causa della mancanza di partecipazione degli artigiani e antiquari, che avevano abbandonato le vie del quartiere a settembre. Il Comune ha deciso di contattare gli artisti di strada che lavorano in altre aree della città e di invitarli a spostarsi a Brera per partecipare al progetto.
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