LUCCA. Durante il recente vertice Italia-Francia svoltosi a Lucca il 24 novembre 2006 si è avuto il riconoscimento più alto che si poteva attendere per il lavoro svolto con il progetto Napoleone ed Elisa, tanto che il taglio culturale dato all'incontro è stato incentrato sul palazzo, sul gusto, sugli arredi della principessa francese e Lucca stessa è stata scelta, tra le altre città italiane candidate, proprio perché "città francese". Non solo c'è stato un riconoscimento della validità del lavoro svolto fino al 2006, ma i due ministri dei beni culturali hanno siglato un accordo internazionale per far proseguire gli studi e le ricerche sugli anni napoleonici in Toscana, affidati al coordinamento di Roberta Martinelli. Inoltre il ministero per i beni e le attività culturali ha stanziato 1,4 milioni di euro per il restauro dei musei napoleonici per il triennio 2007-09. Ad oggi la rete di collaborazioni che si muove intorno al progetto vede il museo Napoleonico di Roma, la Fondation Napoléon di Parigi e la Malmaison di Parigi, il più importante museo napoleonico francese. ---------------- Il gusto del vivere ai tempi di Elisa Tre conversazioni a Villa Bottini per illustrare un periodo storico che ha lasciato un segno indelebile -------------------------------------------------------------------------------- LUCCA. Profumi, luci e colori del mondo di Napoleone ed Elisa Bonaparte. Villa Bottini, la residenza del centro storico che appartenne ad Elisa, riaprirà al pubblico le sue sale con tre conversazioni in programma da oggi a mercoledì (inizio ore 21,30). E come in un viaggio nel tempo turisti e lucchesi potranno essere graditi ospiti di un salotto di due secoli fa. Il salotto, appunto, di Elisa. Parte infatti da Villa Bottini il progetto "Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone ed Elisa", ideato dal direttore del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche dell'isola d'Elba, Roberta Martinelli, e inserito nell'ambito delle attività di studio e ricerca sugli anni napoleonici in Toscana in vista del 2014, duecentesimo anniversario dell'arrivo di Napoleone all'Elba. Il progetto è promosso dalla direzione regionale del ministero per i beni e le attività culturali con il contributo della fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. «Un evento - ha affermato il sindaco Mauro Favilla - che fa rivivere un periodo storico molto importante che ha lasciato segni profondi e cambiamenti nella nostra città, visibili a tutti». Il ciclo di conferenze è reso possibile grazie al sostegno della fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca. Arredi e luci, musica e profumi, racconteranno da un punto di vista inedito i due fratelli sovrani e la loro influenza sulla società dell'epoca. L'epoca di quel profondo cambiamento culturale e sociale che avvenne a Lucca tra il 1805 e il 1814 sotto il governo di Elisa Baciocchi Bonaparte. "Napoleone ed Elisa: il profumo del potere" è il primo appuntamento, oggi, con Simonetta Giurlani Pardini. Entrambi i sovrani erano estremamente attenti alla cura del corpo e seppero affermare il moderno concetto di igiene personale che, a Lucca come a Parigi, portò all'introduzione della vaccinazione obbligatoria, al divieto di accattonaggio e alla cura di strade, piazze e giardini. Fu sempre Elisa a portare a Lucca le sue amate magnolie e mimose, insieme ai vitigni pregiati come il Borgogna, il Bordeaux e lo Champagne. Fu anche tra le prime a fare bagni in mare e a pattinare sul ghiaccio. Una donna capace di trasformare ogni evento che la vedeva protagonista in un'occasione di comunicazione. Amante delle feste e dei balli, seppe fare di Lucca una piccola capitale al centro degli equilibri politici dell'impero e, lei donna, governare il definitivo passaggio dall'Ancien Régime allo Stato moderno. I suoi nove anni di principato cambiarono profondamente il profilo della città anche sotto il profilo urbanistico. Basti pensare all'abbattimento di un intero quartiere per fare spazio alla piazza dedicata al fratello imperatore, all'apertura di una quarta porta nella cinta muraria (porta Elisa), alla modifica di molti giardini di ville e palazzi e all'inserimento di nuove colture nel paesaggio rurale. Ne parlerà, martedì 28 agosto, Velia Gini Bartoli con la conversazione "Turbamenti napoleonici e suggestioni vegetali nella placida Lucca". Mercoledì 29 infine, Monica Guarraccino tratteggerà un "Ritratto in verde di due sovrani francesi". Un'intera famiglia, i Bonaparte, profondamente innamorata della botanica grazie alla passione trasmessa dal padre Carlo. Elisa ha voluto l'orto botanico di Lucca e quello di Trieste, sua ultima meta. Ha ideato ricette per la cura del viso e acque di colonia. Durante le serate, a ingresso libero, coinvolgimento dei sensi con degustazione di sorbetti, granite di caffé e assaggi di liquirizia, come usava nei palazzi dei due sovrani. Si potranno anche apprezzare fragranze di sandalo, di rosa e saponcini all'acqua di colonia. Non mancheranno momenti di animazione con la lettura di alcuni brani letterari. Da oggi a mercoledì LUCCA Passarello via S. Croce 8, tel. 0583 491396; Mazzorini via Tagliate I 217, S. Donato, tel. 0583 53513; 24 ore Comunale piazza Curtatone tel. 0583 491398. PIANA Giannini M. via Pesciatina 60, Lunata, tel. 0583 436043 (turno diurno-notturno). MEDIAVALLE E GARFAGNANA Comunale Fornoli via Papa Giovanni XXIII 21, Fornoli, tel. 0583 86572; Giannecchini via Nazionale 37, Ponte all'Ania, tel. 0583 709272; Lupetti via S. Giovanni 26, Pieve Fosciana, tel. 0583 666064; Del Lago via Europa 18, Vagli di Sotto, tel. 0583 664240; Dell'Argegna via Statale, Varliano-Giuncugnano, tel. 0583 615182; Gaddi via V. Emanuele 1, Castelnuovo, tel. 0583 62036. A spasso con Fido I cani del canile di Pontetetto possono uscire il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14,30 alle 18 e il sabato dalle 8,30 alle 12,30. Informazioni allo 0583 55429.