Castelfranco preme sull'acceleratore dello sviluppo commerciale Si pensa anche alla costruzione di una circonvallazione per tenere il più lontano possibile il traffico pesante Due aree commerciali a ridosso del centro storico, due lottizzazioni per nuovi appartamenti a Orentano e altrettante a Villa Campanile. A cui si aggiungono una nuova area residenziale e una produttiva a Chimenti, e l'espansione del macrolotto industriale nel capoluogo. Il comune di Castelfranco di Sotto è in pieno fermento urbanistico: non sarà un caso - sottolinea orgoglioso il sindaco Umberto Marvogli, in quota alla Margherita - se dal dicembre 2006 all'agosto 2007 gli abitanti sono passati da 11.900 a 12.500. La caccia al mattone castelfranchese (considerato ancora su livelli economici abbordabili rispetto a tanta parte del Valdarno Inferiore) è aperta, e il territorio piace, commenta sempre il sindaco, perché «è immerso nel verde, tranquillo, perché le strade sono ampie e i parcheggi sono gratuiti. Non ci saranno strisce blu - assicura - finché sarò sindaco io». In parallelo con le nuove abitazioni, la direttrice dello sviluppo economico, oltre che dall'ampliamento del macrolotto («molti imprenditori di concerie e indotto stanno chiedendo informazioni per acquistare lotti», dice il sindaco) è rappresentata dal boom di espansione commerciale in due aree distinte. La prima si trova sulla via Francesca al confine fra Santa Croce e Castelfranco: circa 40mila metri quadrati di superficie complessiva, di cui metà verrà coperta e adibita a fondi commerciali entro i 1.500 metri quadrati (media e piccola distribuzione), metà a parcheggi e verde pubblico. Più soggetti proprietari di terreni in quella zona (privati, aziende, la parrocchia castelfranchese) hanno fatto cartello e presentato il progetto all'amministrazione comunale, che l'ha approvato. I lavori sono già iniziati e già nel 2008, presume il sindaco, «la struttura potrebbe essere terminata. Ma è ancora per sapere quali tipologie di negozi vi si insedieranno, anche se alcuni imprenditori hanno già chiesto informazioni». La seconda si trova invece lungo via Usciana, e ha una superficie complessiva quasi doppia: circa 77mila metri quadrati, dei quali solo metà (lo prevede il piano regolatore) potrà ospitare edifici commerciali. Anche in questo caso i negozi non supereranno i 1.500 metri quadri di superficie: le autorizzazioni comunali per esercizi commerciali non possono, per legge, andare oltre questa dimensione. Entrambe le aree, sottolinea Marvogli, «si trovano in zone con buona accessibilità, in particolare quando saranno realizzati la bretella del Cuoio e il collegamento con la Francesca bis». Ci sono altri progetti per migliorare la viabilità: la costruzione di una circonvallazione che partirà, spiega il sindaco, «dall'incrocio tra la Francesca sud e via del Quartierone. Attraverserà la zona nord del paese, costeggerà il centro commerciale in via Usciana e arriverà fino al macrolotto. Un progetto - conclude Marvogli - per tenere fuori dal centro il traffico pesante».
CASTELFRANCO.Nuovi negozi a ridosso del centro
Il comune di Castelfranco di Sotto sta vivendo un periodo di fermento urbanistico. Il sindaco Umberto Marvogli annuncia la costruzione di due aree commerciali, una lungo via Francesca e l'altra lungo via Usciana, con superfici complessive di circa 40mila e 77mila metri quadrati, rispettivamente. Le aree commerciali saranno dotate di 1.500 metri quadrati di superficie per negozi. Il progetto include anche la costruzione di una circonvallazione per tenere fuori dal centro il traffico pesante. Il sindaco assicura che non ci saranno strisce blu e che il territorio è immerso nel verde e tranquillo.
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