Raffigurano i santi Simone e Giuda: il restauro fu deciso venti anni fa In occasione della festa paesana dedicata alla Madonna della neve e dopo un accurato restauro, sono state ricollocate nella chiesa d San Simone e Giuda in Libbiano due statue pregiate in terracotta policroma del XVI secolo. Le due statue (un angelo e la Madonna, opere dello scultore volterrano Zaccaria Zacchi) raffigurano l'Annunciazione. Dopo la benedizione impartita dal proposto di Pomarance monsignor Renzo Chesi, Jader Spinelli, studioso di storia locale e direttore della rivista trimestrale "La Comunità di Pomarance", ha proiettato una serie di fotografie, spiegando agli intervenuti la storia di queste opere artistiche e il processo del loro restauro conservativo, eseguito dalla ditta Gazzi di Lucca, sotto la direzione della dottoressa Maria Giulia Burresi della Soprintendenza di Pisa. Al restauro hanno contribuito, oltre l'unità pastorale, l'amministrazione comunale e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, permettendo di recuperare un pezzo di storia di questo paese. Le due statue, Angelo annunciante e la Madonna, si trovavano in origine nella antica chiesa della rocca; nel 1845 furono trasferite nella chiesa dei santi Simone e Giuda e poi portate nella chiesa della Madonna della Neve posta all'inizio del paese (dichiarato inagibile, l'edificio religioso dovrà essere restaurato). Il restauro delle due statue fu deciso oltre venti anni fa, al tempo in cui parroco era don Vezio Dell'Omo. Le due statue conservate nei magazzini della Soprintendenza sono state affidate alla ditta lucchese che le ha riportate, dopo un lavoro certosino, all'antico splendore, e ricollocate nella chiesa dove possono essere ammirate da residenti e turisti. V.B.