Ai primi di settembre la commissione per decretare il vincitore Entro l'anno pronto il preliminare per il piano di recupero -------------------------------------------------------------------------------- PISA. Sono arrivati in Comune, entro la scadenza ufficiale fissata per il 16 agosto scorso, i progetti dei dieci gruppi partecipanti al concorso di progettazione urbanistica dell'area dell'ospedale Santa Chiara. Cinque sono stranieri (due inglesi, uno svizzero, uno spagnolo e un francese) e altrettanti italiani. I partecipanti hanno avuto tre mesi di tempo, dopo la selezione fatta dalla commissione nel maggio scorso, per presentarli. Ora sarà di nuovo la commissione, che si riunirà ai primi di settembre, a proclamare quello vincitore. Si tratta di una scelta non facile, visto che dopo l'ulteriore scrematura fatta a maggio, siamo in presenza di 10 progetti giudicati di notevole livello. Tre i gruppi scelti che si appoggiano anche a professionisti pisani. La giura che dovrà scegliere quello che vincerà il concorso è presieduta dall'architetto Mario Pasqualetti, direttore dell'area qualità edilizia e trasformazione urbana del Comune di Pisa. I membri effettivi nominati sono cinque: Howard Burns, scozzese, storico dell'architettura, docente a Londra, Cambridge e Mit, attualmente ordinario di storia dell'architettura presso la Scuola Normale; Vezio De Lucia, urbanista, già direttore generale dell'urbanistica del Ministero dei lavori pubblici e membro del consiglio superiore dei lavori pubblici; Massimo Dringoli, ordinario di architettura tecnica presso la facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa e direttore del dipartimento di ingegneria civile; Carlo Olmo, storico dell'architettura e degli spazi urbani, presidente della facoltà di Architettura I del Politecnico di Torino e presidente della Conferenza dei presidi di Architettura. Due i supplenti che sono: Riccardo Baracco, urbanista, già responsabile dell'urbanistica per due comuni toscani e dirigente di unità operative regionali; Dario Franchini, urbanista ed esperto di valutazioni ambientali, già assessore all'urbanistica del Comune di Pisa dal 1998 al 2001, dirigente del dipartimento di programmazione economica territoriale della Provincia di Pisa. «Il lavoro di selezione - ha detto l'architetto Pasqualetti - ha tenuto conto delle esperienze diverse mel campo architettonico e della progettazione urbana. Va considerato che due terzi delle volumetrie dell'area Santa Chiara riguardano il recupero. Abbiamo quindi tenuto conto dell'effettiva esperienza dei vari gruppi nel riuso, nel restauro e nel recupero urbano». La riqualificazione urbanistica del complesso ospedaliero universitario Santa Chiara potrebbe iniziare entro il 2008 e ospiterà, una volta conclusi i lavori (si parla del 2012), alberghi, musei, giardini pubblici e forse alloggi per studenti. Si tratta del business più importante dei prossimi anni in Toscana. Ora tocca alla giuria individuare la migliore soluzione progettuale per inserire l'area, al confine con la piazza del Duomo che è patrimonio dell'Unesco, nel tessuto urbano, economico e sociale della città. E' una zona delicata e a causa delle esigenze di carattere urbanistico e storico-architettonico di un sito monumentale come la piazza dei Miracoli era necessario che la progettazione venisse fatta da professionisti molto esperti. Ora sarà la commissione, in più riunioni a settembre, a scegliere il progetto migliore. Dopodiché, entro il 2007 sarà pronto il progetto preliminare di piano di recupero che sarà affidato a chi appunto vincerà il bando. Partirà quindi il dibattito in consiglio comunale, fino all'approvazione del progetto definitivo. Per promuovere la presenza anche di giovani professionisti nei gruppi concorrenti ai bandi, doveva anche essere presente un giovane professionista iscritto all'ordine degli architetti da meno di 5 anni. Il vincitore o gruppo di vincitori otterrà un premio di 100mila euro.
PISA - Presentati i 10 progetti per il S. Chiara
La commissione per il concorso di progettazione urbanistica dell'area dell'ospedale Santa Chiara di Pisa ha ricevuto i progetti dei dieci gruppi partecipanti. I progetti sono stati selezionati in base alle esperienze dei vari gruppi nel riuso, nel restauro e nel recupero urbano. La giuria, presieduta dall'architetto Mario Pasqualetti, dovrà scegliere il progetto migliore per inserire l'area nel tessuto urbano, economico e sociale della città. Il vincitore o gruppo di vincitori otterrà un premio di 100mila euro e il progetto preliminare di piano di recupero sarà pronto entro il 2007.
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