Per i partiti della maggioranza il progetto rispetta i vincoli ambientali CAMPIGLIA. Continua il dibattito sulla costruzione della residenza turistico alberghiera in località Fonte di Sotto a Campiglia Marittima. Ad intervenire sono anche i partiti che sostengono la giunta comunale. «La previsione urbanistica della Fonte di Sotto - dicono Ds, Margherita, Sdi, Pdci e Prc - è un intervento turistico ricettivo di tipologia Rta che non ha niente a che vedere con le villette a schiera e con il fenomeno cosiddetto "villettopoli". Al contrario, come è prescritto nel Prg, il progetto prevede una disposizione che ripropone "nei caratteri di impianto urbanistico il segno di un borgo urbano collinare, reinterpretando così un aspetto assai diffuso e peculiare della storia insediativa del territorio toscano, mentre è vietata la tipologia a villette isolate o a schiera". L'intervento si pone la finalità di aprire prospettive di sviluppo per Campiglia dal punto di vista della ricettività turistica, in un quadro di equilibrio tra tutela del patrimonio ambientale e sviluppo». «È bene ricordare - continuano i partiti che sostengono la maggioranza - che la realizzazione di questa Rta è prevista nel Prg del 1995, primo esempio di Prg coordinato tra i comuni della Val di Cornia, a firma del professor Romano Viviani, e da molti citato come esempio di buona urbanistica. Non si capisce quindi come, in questo frangente, si possa parlare di scempio ambientale. Da non dimenticare poi che il Prg del 1995 è stato approvato con la legge urbanistica regionale del 1984 e quindi con l'approvazione della Regione Toscana, secondo il vecchio modello che prevedeva l'esame dei piani urbanistici da parte della Commissione Regionale Tecnico Amministrativa, di cui facevano parte sia esimi professori universitari sia rappresentanti del mondo ambientalista, nonché autorevoli urbanisti che oggi ritroviamo con nostra sorpresa nel "Comitato per Campiglia". In più, va sottolineato che il piano attuativo relativo a questo intervento ha visto l'approvazione unanime nei due passaggi in consiglio comunale ai quali è stato dato un ampio risalto negli organi di comunicazione senza che ci fossero obiezioni. In conclusione ribadiamo la nostra condivisione sulla previsione urbanistica in questione e invitiamo il sindaco a vigilare affinché il progetto venga realizzato con le caratteristiche di qualità previste dal Prg. Invitiamo inoltre il sindaco a coinvolgere il ministro Rutelli in modo che anch'egli possa toccare con mano che non sarà costruita nessuna villettopoli».