Vi segnaliamo alcuni articoli apparsi nel numero di ottobre del "Giornale dell'arte"(n. 225) : Da quando l'unione non fa più la forza? (sul nuovo Codice dei Beni culturali) Roberto Cecchi, Meglio intendersi prima che bisticciare dopo (sul concetto di paesaggio quale emerge nel nuovo Codice) Vichi De Marchi, Il Ministero si fa in tre (sulla riforma del Ministero) Marina Sorbello, Nelle città tedesche la bandiera della cultura non sventola più (sulla crisi economica che coinvolge Comuni e Laender, principali promotori in passato della politica culturale tedesca) un'intervista al Ministro della cultura tedesco, Christina Weiss, dal titolo "Per Christina Weiss 'le istituzioni sono mostri burocratici troppo costosi'" Guglielmo Gigliotti, Berlusconi vuole Marco Aurelio, imperatore, ma 'non aggressivo' (sull'allestimento attuato nel palazzo di Bruxelles, sede del Consiglio e Presidenza UE) Marzia Minore, Art Fund: un "circolo virtuoso" tra cittadini, collezionisti e musei (sulla mostra "Saved! 100 anni del National Art Collections Fund", che celebra l'attività della più importante "charity" britannica nel campo dell'arte) la segnalazione dal titolo "A Villa d'Este ora è tutta un'altra musica" (sui restauri in atto) Yoshie Kojima, La vecchio Edo è scomparsa: a Tokyo una speculazione di proporzioni devastanti (sui danni che una modernizzazione forzata sta portando al tessuto urbanistico delle città giapponesi, in assenza di una legge nazionale di tutela) Quanto mi costi, museo! (su un'indagine sul costo dei biglietti d'ingresso ai maggiori musei internazionali) Il David sottoterra? (sulle proposte per una nuova collocazione dell'opera di Michelangelo) A. Ma., Musei invisibili per i giovani (sull'indagine promossa dall'Osservatorio Impresa e Cultura)