CAMPIGLIA. È sfuggito all'occhio del Comitato "Per Campiglia" ma certo fa storcere il naso a chi sale da Cafaggio, piccola frazione del campigliese, verso il borgo di Suvereto lungo la statale 398. Si chiama "Le Corti di Montepitti" ed è il complesso turistico sorto sulle ceneri di una cooperativa agricola. Stalle, fienili e poderi, abbandonati dalla metà degli anni 80, per un totale di 21mila metri cubi, sono stati demoliti per far posto a nuove costruzioni. Sorgono su 18 ettari, un'area di confine fra i comuni di Campiglia e di Suvereto tutta classificata edificabile, le 135 unità abitative e un casale, convertito in sala fitness, ristorante, bar. L'intervento è realizzato dalla società cooperativa Corte Montepitti Scarl, sessanta soci tra cui in primo piano l'imprenditore Luca Olivetti, proprietario della Cogero Spa, in prima fila anche sul fronte della Rta "Borgo Novo". La struttura alberghiera, aperta nel maggio del 2006, da oltre un anno è in gestione con un contratto di affitto di 9 anni più 6. Un investimento di circa 18 milioni di euro per una residenza turistico alberghiera che propone un'idea di Toscana da cartolina, con immobili in stile rustico e dai colori pastello, per un totale di 480 posti letto, tutti bilocali e trilocali articolati in sei piccoli borghi, dai nomi altrettanto evocativi come "La fattoria", "Il belvedere", "Il mulino"... Inoltre, campi da tennis e piscine, un parco attrezzato con giochi per bambini.
Investimento da 18 milioni di euro verso Suvereto. Al posto delle stalle 135 case e un ristorante
Il complesso turistico "Le Corti di Montepitti" è stato costruito sulle ceneri di una cooperativa agricola in una frazione di Campiglia. È stato realizzato da una società cooperativa con un investimento di circa 18 milioni di euro. Il complesso offre 480 posti letto in immobili rustici e dai colori pastello, campi da tennis, piscine e un parco attrezzato. È stato aperto nel 2006 e gestito con un contratto di affitto di 9 anni più 6. Il complesso è situato in un'area classificata edificabile fra i comuni di Campiglia e Suvereto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo