Dopo linchiesta di Repubblica sullinvasione dei venditori autorizzati e abusivi. Touadì: "Pattuglie di vigili" -------------------------------------------------------------------------------- Liberare la via Sacra dai mercanti illegali. E via dei Fori Imperiali dalle auto. Tornare allantico, insomma. Quando il cuore di Roma non era invaso dal traffico. E quando si pagava il biglietto anche per andare dallArco di Tito al Campidoglio. «Sì, lho chiesto appena ho assunto la carica di soprintendente: dateci la possibilità di reintrodurre il ticket, perché solo con le barriere potremo difendere il percorso archeologico dallassalto dei venditori ambulanti e i turisti da malintenzionati di ogni sorta che li aspettano al varco». Così Angelo Bottini, che guida la Soprintendenza archeologica, sul problema dei venditori abusivi di occhiali, cartoline, ventagli, presenti sulla via Sacra. Mentre, rispetto allinvasione di bancarelle cariche di souvenir e di furgoni-bar (chioschi per lo più autorizzati) che stazionano, tra laltro, su via dei Fori Imperiali, lassessore capitolino alla Sicurezza, Jean-Leonard Touadi precisa: «Abbiamo chiesto alla Regione regole più rigide in materia di concessione delle licenze commerciali, in modo da tutelare Roma, spesso invasa da titolari di permessi concessi dai Comuni limitrofi». Per Touadì, contro gli abusivi «sulla via Sacra e su via dei Fori Imperiali» è al lavoro «ogni giorno una pattuglia di vigili urbani»; in una città dove, da gennaio, «la polizia municipale - ha dichiarato lassessore - ha aumentato i sequestri di prodotti venduti abusivamente del 62 rispetto al 2006». I pattugliamenti sulla via Sacra non sono sufficienti. «È persino accaduto che il personale della soprintendenza sia stato aggredito per essere intervenuto contro gli abusivi», racconta Angelo Bottini. Che ribadisce la sua richiesta a proposito dellarea aperta gratuitamente al pubblico nellottobre del 1997 quando fu introdotta la biglietteria al Colosseo: «Con quattro entrate la via Sacra è indifendibile. Dobbiamo far pagare lingresso anche se ciò non costituirà un aggravio di spesa per i visitatori poiché il biglietto sarà lo stesso che si compra per entrare agli scavi sul Palatino», precisa larcheologo. Il rilancio dellarea archeologica centrale passa anche per la cacciata delle auto da via dei Fori imperiali. Del problema è tornato a parlare ieri, in unintervista a lUnità, lassessore comunale ai Lavori pubblici, Giancarlo DAlessandro: «Bisogna pensare quanto prima, entro 4-5 anni, in coincidenza con il trasferimento allOstiense degli uffici comunali, alla pedonalizzazione di piazza Venezia, lato Vittoriano, e di via dei Fori Imperiali». E per arrivare alla chiusura al traffico del rettifilo costruito nel Ventennio, i Verdi sono pronti alla mobilitazione: «Mi prendo limpegno - ha detto il consigliere Luigi Di Cesare - Come gruppo dei Verdi in Campidoglio torneremo a raccogliere le firme per togliere le macchine da via dei Fori Imperiali».