L'associazione e il maxi progetto residenziale-commerciale lungo il Frigido -------------------------------------------------------------------------------- «Attenzione, nell'operazione Borgo Ducale, c'è la necessità di tutela dei canali demaniali». Italia Nostra "la butta là" e scrive a Sovrintendenza, sindaco, presidente della Provincia per avanzare un dubbio riguardante i lavori per la costruzione del nuovo centro commercial-residenziale tra via Margini e il Frigido. «Vogliamo segnalare - scrive la sezione Massa-Montignoso - anche se speriamo che ciò sia superfluo avendo già provveduto in tal senso, nell'area interessata alla costruzione del Borgo Ducale è presente un canale demaniale costruito nella seconda metà dell'800 che alimentava alcune segherie». Di fronte a un progetto che - prosegue l'associazione - «non sembra rispondere alle esigenze della collettività in termini di parcheggi e verde pubblico e che è privo di un serio tentativo di recupero dei vecchi insediamenti industriali», insisitiamo affinchè, almeno, si mantengano i vecchi manufatti utilizzati per l'irrigazione e per l'industria. Italia Nostra chiede perciò che si verifichi «se, come auspichiamo, tali opere siano state mantenute diversamente da quanto è stato fatto anche di recente. Le testimonianze vanno mantenute tanto più che i canali sono punteggiati nel catastale e quindi sembrano pubblici e, come tali, tutelati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio».