Una nuova città grande quanto una realtà urbana media, come quella di Caserta: se si mettessero insieme tutte le case abusive costruite negli ultimi dieci anni in Campania - secondo Legambiente ben 60 mila, per un totale di nove milioni di metri quadrati di superficie - si potrebbe fondare una nuova città. È quanto afferma provocatoriamente il presidente campano dell'associazione ambientalista, Michele Buonomo: «La Campania - ricorda - è al primo posto in Italia per abusivismo nelle aree demaniali delle zone costiere». Su oltre trentaduemila ordinanze di demolizione, solo il 2 (669) di queste sono state eseguite, continua Legambiente: in costiera amalfitana sono state presentate oltre 5000 domande di sanatorie durante i due condoni, a Furore e a Positano si è registrato il record negativo di una domanda ogni tre abitanti.