Non potranno dunque partire i lavori per il restyling di piazza Garibaldi fino a quando non verranno sciolti tutti i nodi. Esulta la maestra Serafini che si è battuta per la conservazione del Gigli La Soprintendenza scrive al Comune: servono altri sopralluoghi. Forse la struttura verrà vincolata PORTO SANT'ELPIDIO Nessuna demolizione, finché sull'ex cinema non saranno effettuati ulteriori sopralluoghi. Che la battaglia non fosse finita con il passaggio in Consiglio comunale del 24 luglio, era ben chiaro. Ora, per i progetti per la nuova Piazza Garibaldi, potrebbero arrivare novità decisive. A rivelarlo è una lettera, inviata dalla Soprintendenza per i beni architettonici e culturali delle Marche al Comune di Porto Sant'Elpidio. Nella missiva, pervenuta negli uffici la scorsa settimana, si comunica un imminente sopralluogo dei tecnici della Soprintendenza, per valutare l'opportunità di un vincolo di tutela sulla struttura in stile Liberty, difesa negli ultimi mesi da ambientalisti ed alcune associazioni civiche. Fino a quel momento, ed alle successive valutazioni, l'ex cinema Beniamino Gigli non andrà toccato. Quindi, non si potrà procedere alla prevista demolizione, che insieme a quelle del mercato coperto e dell'ex municipio darà il via ai lavori per la realizzazione della nuova piazza. La lettera è stata inviata per conoscenza anche alla Dirigenza regionale per i beni culturali, a Legambiente e ad Angela Serafini, che nei mesi scorsi aveva chiesto, suffragata dalle 2.300 firme raccolte, la salvaguardia dell'ex cinema, sia per il valore architettonico che come simbolo dell'identità cittadina. "Il Comune scrive la Soprintendenza vorrà attendere l'esito delle visite ispettive e del procedimento prima di intraprendere la demolizione dell'edificio". In breve, giù le mani finché non vi sarà l'ok dagli enti di tutela di beni architettonici. La Soprintendenza avvisa comunque l'Amministrazione comunale che provvederà in tempi estremamente brevi ad inviare i propri professionisti a Porto Sant'Elpidio per le ispezioni sulla struttura. La visita è attesa per i primi giorni di settembre. La notizia, naturalmente, ha riacceso le speranza in quanti, tra i contrari ai progetti di Piazza, si erano battuti fino ad oggi. Può esultare Angela Serafini: "Il fatto che la Soprintendenza abbia deciso di fermare le demolizione fino ad adeguati sopralluoghi ci riempie di soddisfazione" commenta la promotrice della petizione contro i progetti di piazza ed ex Orfeo Serafini. Ora, non resta che attendere. Solo un atto formale, in seguito alla richiesta di vincolo, sottoscritta da oltre 2.000 persone, che non avrà però seguito? O la prima puntata di un'inversione di direzione della Soprintendenza, dopo il parere favorevole emanato l'aprile scorso? Dubbi in cerca di una risposta per il mese prossimo. Anche perché il clamore suscitato dalla vicenda, inutile dirlo, è sulla bocca dell'intera città. Dopo i continui botta e risposta a mezzo stampa, dopo i fuochi del consiglio comunale di luglio, dopo l'informazione targata Comune e la controinformazione di Angela Serafini, Legambiente ed altre associazioni, dopo l'interrogazione in parlamento del senatore Margherita e direttore generale di Legambiente Francesco Ferrante, in onda una nuova puntata. Inutile dire che su Piazza Garibaldi e l'ex cinema si gioca buona parte della partita per le Amministrative 2008, e che gli 'arbitri' della Soprintendenza, a settembre, avranno molti occhi addosso.